Auto sulla parte alta del Corso, altre critiche alla giunta Paolini

LANCIANO. «Prevedere nella delibera di giunta le strade pedonali, a uso esclusivo dei pedoni, non implica che la parte non pedonale debba essere aperta e infatti con la nostra amministrazione, quella...
LANCIANO. «Prevedere nella delibera di giunta le strade pedonali, a uso esclusivo dei pedoni, non implica che la parte non pedonale debba essere aperta e infatti con la nostra amministrazione, quella strada con apposita ordinanza è sempre rimasta interdetta al traffico». L'ex vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici dell'amministrazione Pupillo, Giacinto Verna, oggi consigliere comunale di Azione, torna sulla questione della riapertura al traffico del tratto che da via Gorizia e largo dell'Arciprete porta verso i Viali delle Rose tagliando la fascia finale di corso Trento e Trieste. L'amministrazione Paolini aveva replicato alle critiche citando proprio una delibera della giunta precedente e il "clamoroso autogol" di Verna che era stato firmatario di quel documento. «Lasciare la possibilità di utilizzare quel tratto di strada», rimarca invece l'esponente di minoranza, «era solo legata all'eventualità di una necessità impellente per il transito veicolare in casi di emergenza considerando anche il via vai di mezzi legati ai lavori di rigenerazione del parco. È evidente che la presenza di un dehors e gli eventi organizzati in questi anni, limitati dalla pandemia, erano il riverbero di una volontà politica di mantenere chiuso il tratto di strada. La verità è che quel tratto di strada dal 1° aprile sarà aperta alle auto dalla attuale giunta». «Una scelta scellerata», rimarca il consigliere Lorenzo Galati (Pd) - che nella precedente amministrazione si era sempre battuto per far restare la parte alta del Corso esclusivamente pedonale, «oltre tutto anche pericolosa, visto che quando ci saranno delle manifestazioni di qualsiasi genere nel Parco delle Rose i cittadini dovranno stare attenti al passaggio delle auto. Per evitare di aspettare pochi minuti in auto nelle ore di punta su via Dalmazia si toglie ai cittadini e alle famiglie uno spazio pedonale: assurdo».
Ma l'assessore alla mobilità e traffico Paolo Bomba resta fermo sul punto: «Tutti sappiamo», replica, «e lo sa anche la ex giunta Pupillo, che su quel tratto si era creata una situazione di limbo amministrativo. Se davvero avessero voluto renderla pedonale lo avrebbero fatto, come dimostrano altre delibere e ordinanze. Siamo a favore di un ampliamento delle zone pedonali, ma non prima di aver previsto apposite infrastrutture». (d.d.l.)
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