Autodifesa delle donne: diplomate in 40
Lanciano. Tutte le partecipanti hanno superato il corso di primo livello. L’iniziativa voluta dal Comune
LANCIANO. . Era in cantiere da tempo, ma dopo il grave fenomeno di aggressione dello scorso settembre negli uffici delle politiche sociali il corso gratuito di autodifesa dedicato alle donne è diventato realtà. In questi giorni il corso promosso dall’assessorato alle politiche sociali e pari opportunità del Comune di Lanciano, in collaborazione con il centro antiviolenza Dafne e l’istruttore di krav maga, Paolo Di Cintio, è giunto al termine dopo diversi incontri molto partecipati che hanno interessato le 40 partecipanti ammesse fin da subito. Le donne che hanno aderito all’iniziativa hanno sostenuto brillantemente l’esame di primo livello di krav maga (un sistema di combattimento ravvicinato e autodifesa di origine israeliana) a conclusione di un percorso durante il quale hanno potuto conoscere e provare molte delle soluzioni di difesa personale da attuare per alcuni tipi di aggressioni. «E’ stata una esperienza tra le più positive che ho avuto modo di fare» sottolinea l’istruttore Di Cintio. «Nei mesi trascorsi insieme è cresciuto l’interesse da parte delle allieve per le tecniche del krav maga, che è uno sistemi più efficaci per l’autodifesa (è praticato da molte forze speciali, eserciti e corpi di polizia nel mondo, ndr). Si è creato un gruppo ben affiatato, unito, che ha finito per accrescere in molte di loro l’autostima e fatto superare le difficoltà e le paure iniziali». «Di qui» prosegue Di Cintio «la mia soddisfazione per il risultato ottenuto che va senz’altro condiviso con l’assessore Dora Bendotti, che ha creduto sin dall’inizio nella validità di questa iniziativa alla quale hanno aderito due miei allievi e collaboratori che intendo ringraziare di cuore: Filippo Marfisi, capo nucleo della protezione civile dell’Ana di Lanciano che ha tenuto una bellissima lezione sugli atteggiamenti da tenere in caso di incendio o terremoto (anche questo è difesa personale) e Nicolino Di Campli che dopo essersi occupato della sicurezza personale di quattro presidenti della Repubblica, lavora come carabiniere fra la gente, venendo a contatto quotidianamente con le violenze ed il disagio cercando di risolvere le problematiche dando consigli per contrastare fenomeni come lo stalking e la violenza domestica. Mi auguro che in autunno il corso possa essere ripetuto». (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

