Autopsia sulla donna morta per emorragia
Cupello: la Procura chiede altri esami sulla 36enne trovata senza vita nella casa in contrada Ributtini
CUPELLO. Non sarà riconsegnata ai familiari prima del tardi pomeriggio di domani la salma di Paola Mancinelli, 36 anni, di Cupello, morta venerdì pomeriggio a causa di una violenta emorragia.
L’ispezione cadaverica eseguita dai medici Riccardo Di Tanna e Francesco Parente, ha rivelato la presenza di un foro all’arteria inguinale. La trentaseienne si è dissanguata in pochi minuti. La presenza di altre ecchimosi e lesioni ha tuttavia spinto la Procura a disporre un esame più approfondito sul corpo.
La perizia con ogni probabilità verrà eseguita lunedì pomeriggio. Per il momento la salma è stata sistemata in una cella frigoriferia dell’obitorio del San Pio.
La donna, che abitava in contrada Ributtini al confine con San Salvo, era nota ai servizi sociali. Venerdì pomeriggio ha telefonato alla sorella chiedendole aiuto. La telefonata è stata breve. Poco dopo la donna ha perso le forze e i sensi. È stata ritrovata nella sua stanza, accanto alla porta d’ingresso. Probabilmente stava cercando di uscire per chiedere soccorso. Il pesonale sanitario del 118 è arrivato da lei in pochi minuti ma è stato inutile.
La Procura ha aperto un’inchiesta e i carabinieri della compagnia di Vasto e della caserma di Cupello stanno indagando sugli ultimi giorni di vita della Mancinelli.
La magistratura ha deciso di fare chiarezza ed è per questo che ha disposto ulteriori perizie anche se non ci sono dubbi sulle cause del decesso. L’autopsia farà maggiore chiarezza. Salvo decisioni dell’ultimìora, domani mattina dovrebbe essere nominato un perito che nel pomeriggio eseguirà l’esame. Al termine il corpo di Paola Mancinelli sarà riconsegnato alla sorella per le esequie. I funerali della donna dovrebbero essere celebrati martedì a Cupello.
La notizia della tragedia ha riempito di tristezza l’intero paese. La donna era stata vista qualche giorno fa all’ospedale San Pio. Forse non stava bene e voleva chiedere aiuto. Poi, però, si è allontanata. Paola aveva un compagno che non vedeva da una settimana. L’ultima persona che ha sentito è stata la sorella. (p.c.)
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