Autorizzazioni, intesa Zes-Soprintendenza

22 Gennaio 2023

CHIETI. È stato sottoscritto con la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio un protocollo d’intesa per la semplificazione delle procedure autorizzatorie nelle Zone economiche speciali (Zes)...

CHIETI. È stato sottoscritto con la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio un protocollo d’intesa per la semplificazione delle procedure autorizzatorie nelle Zone economiche speciali (Zes). L’accordo firmato dal commissario Mauro Miccio e dall’architetta Cristina Collettini, soprintendente sia della sede dell’Aquila/ Teramo sia di quella Chieti/Pescara, ha l’obiettivo di semplificare i modi e quindi i tempi di svolgimento delle funzioni amministrative. Per ogni problematica dovesse insorgere(riguardante siti di interesse culturale e paesaggistico e quindi oggetto di tutela «le parti si impegnano a partecipare a riunioni preventive all'adozione di ogni provvedimento, al fine di valutare congiuntamente le modalità di attuazione dell'azione amministrativa nel rispetto delle normative e dei principi generali di buon andamento, speditezza, efficienza ed efficacia, ai fini della migliore rispondenza degli interventi alle specifiche finalità perseguite dal legislatore con la normativa speciale adottata per le aree Zes». Le Soprintendenze, quindi si impegnano a accelerare, per quanto di propria competenza, il procedimento di rilascio delle autorizzazioni e dei pareri obbligatori e vincolanti propedeutici al provvedimento di autorizzazione paesaggistica. Altro aspetto significativo è quello che riguarda la disponibilità della Sovrintendenza a organizzare incontri preliminari con i progettisti in maniera da avere una valutazione preventiva della compatibilità e dell’adeguatezza dell’intervento rispetto ai principi di tutela monumentale e paesaggistica.
«Anche questo protocollo d’intesa», commenta il commissario Miccio, «rientra in un filone di semplificazione amministrativa per fluidificare le procedure con un approccio preventivo e che a monte cerca valuta e risolve eventuali problematiche». «Sono convinta», ha aggiunto la soprintendente Collettini, «che le amministrazioni debbano essere un valido supporto per il cittadino e mai un ostacolo insormontabile. L'obiettivo dell’azione di tutela delle Soprintendenze è la qualità degli interventi nel pieno rispetto dell'esistente».