Avantaggiato: le scritte sparite ma il passato resta

22 Febbraio 2018

CHIETI. «Rispettiamo gli oltre 150 anni di storia della ex Carichieti e cercheremo di valorizzare al massimo il suo ingente patrimonio. Le scritte, però, abbiamo dovuto toglierle per legge. C’è una...

CHIETI. «Rispettiamo gli oltre 150 anni di storia della ex Carichieti e cercheremo di valorizzare al massimo il suo ingente patrimonio. Le scritte, però, abbiamo dovuto toglierle per legge. C’è una normativa europea che ci ha imposto di cambiarle». Raffaele Avantaggiato e Osvaldo Ranica, rispettivamente amministratore delegato e presidente di Banca Teatina, commentano in questo modo la rimozione delle scritte dalla sede storica di corso Marrucino, che tanto clamore ha suscitato in città. Anche Nunzio Tartaglia, direttore della macroarea Marche Abruzzo, conferma la volontà di non cancellare la storia della Carichieti: «Siamo solo all’inizio. Certamente troveremo il modo per conservare la storia di una banca che in passato è stata fondamentale per questo territorio», ha detto. I tre dirigenti Ubi hanno inoltre confermato l’intenzione di dialogare al massimo con il territorio e di venire incontro anche alla richiesta di non cancellare il passato dell’istituto di credito. Resta comunque il fatto che le scritte dovevano essere tolte per legge.