Avanzano le liste civiche e i partiti cercano l’accordo

Associazioni e comitati pronti a scendere in campo: i politici temono di perdere voti Il centrodestra aspetta le mosse di De Cesare e Di Pasquale, dibattito aperto nel Pd
CHIETI. Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, M5S e Pd tengono d’occhio le liste civiche e aspettano una mossa. Per il dopo Di Primio, potrebbe esserci l’avanzata di associazioni e comitati e i partiti iniziano a temere di perdere voti.
In casa centrodestra, con la Lega che ha già prenotato il candidato sindaco, l’ex parlamentare Fabrizio Di Stefano, attraverso l’annuncio di Matteo Salvini in persona dal palco del Supercinema, l’obiettivo è convogliare le liste civiche nascenti all’interno della coalizione: le feste sono appena passate e, adesso, partono le trattative per scegliere il candidato sindaco e comporre le liste. Se la Lega andrà avanti con Di Stefano, gli altri partiti dovranno accodarsi. Ma se l’obiettivo del centrodestra è salvare l’unità, il candidato deve essere uno soltanto: i partiti guardano ai movimenti di Paolo De Cesare, il giovane imprenditore, presidente del Circolo degli amici e componente del cda del Teatro Marrucino, che non ha nascosto la sua ambizione di correre per la poltrona di sindaco. Anche De Cesare, quindi, dovrebbe essere tirato all’interno della coalizione ma, allo stato, l’imprenditore non sembra d’accordo con l’ipotesi Di Stefano. Sulla scia di De Cesare ci sarebbe anche Azione Politica che a livello teatino ha il suo punto di riferimento in Luca Maccione. In questo raggruppamento, poi, potrebbe entrare anche la lista alla quale sta lavorando l’ex presidente del Chieti calcio Giustino Angeloni.
Vicino a De Cesare c’è anche Fabio Di Pasquale che, dalla pagina Chieti su Facebook, una città nella città con oltre 18mila iscritti, ha lanciato un annuncio che è stato accolto con un misto di interesse e preoccupazione dalla politica: Di Pasquale ha intenzione di fondare una lista e trasformare così le lamentele virtuali in proposte reali per la città. Non è ancora certo se lo farà davvero o se sia stata una provocazione e basta, ma un dato già c’è: un gruppo Facebook potrebbe influenzare le elezioni e sarebbe una novità nel panorama politico.
Un’altra lista civica, ormai già partita con la campagna elettorale, è Ideabruzzo: il fondatore Donato Marcotullio ha aggregato attivisti delusi dal M5S, come Andrea Di Ciano e Danilo Primiterra. Secondo le indiscrezioni, intorno al gruppo il consenso sarebbe in crescita tanto che potrebbero essere addirittura due le liste in campo. Di sicuro c’è che, per ora, i manifesti di Ideabruzzo sono gli unici appesi sui muri della città. Però, il ruolo civico di Ideabruzzo non è delineato: Marcotullio vorrebbe andare avanti con un proprio candidato sindaco, anche se ha partecipato a incontri di vari schieramenti politici, anche con il Pd.
Proprio nel Pd, il dibattito è aperto: il segretario cittadino Filippo Di Giovanni ha intenzione di presentare un nome del partito per guidare una possibile coalizione allargata; dall’interno i consiglieri Chiara Zappalorto e Alessio Di Iorio sembrano più propensi a un passo indietro del partito per sancire un patto con i gruppi civici. In questo progetto, si è fatto un primo nome, Stefano Rispoli, consigliere passato da Forza Italia all’opposizione, ma le trattative si sono fermate causa festività.
Dallo Scalo, la protesta dei residenti che non vogliono più sentirsi di “serie B” potrebbe evolversi in un’altra lista: il progetto sta nascendo attorno al comitato ChietiscaloNoi coordinato da Camillo Carapelle.
Dare vita alla rinascita della città: è il proposito del Comitato civico teatino che, lanciato dal dirigente della Regione Giancarlo Zappacosta, muove i primi passi ma non è detto che sfoci in una lista.

