Avanzo di oltre 2 milioni Forse calano le imposte

Saldo contabile positivo: è il più alto dei quattro anni di amministrazione Pupillo Di Campli: ente in salute finanziaria, in aumento le spese per l’istruzione
LANCIANO. Chiude con un avanzo di oltre due milioni di euro il bilancio consuntivo del Comune di Lanciano. È quello più alto in quattro anni di governo della città e permette di guardare con più fiducia alla redazione del bilancio di previsione per il 2015, di fatto l’ultimo anno - per ora - dell’amministrazione Pupillo. Il conto consuntivo 2014 è stato approvato dalla giunta ed entro la metà di giugno approderà in consiglio comunale per la ratifica. Si chiude con un avanzo d’amministrazione di 2.372.000 euro, circa 700mila euro in più dell’anno precedente. Nel 2013 ammontava, infatti, a 1.605.000, nel 2012 a 1.547.000.
«È migliorata la salute delle finanze comunali», sottolinea l’assessore Valentino Di Campli (Pd), «i conti sono in ordine e il Patto di stabilità è stato rispettato, centrando l’obiettivo di miglioramento di circa 600mila euro. Abbiamo dovuto trovare l’equilibrio tra le spese correnti e quelle per investimenti». Qualcuno evidenzierà che a livello di opere pubbliche è stato fatto poco. «Ma avevamo tanti pagamenti arretrati», spiega l’assessore alle finanze, «dovuti soprattutto alla realizzazione dell’ampliamento del cimitero di via Della Pace che ha drenato tantissime risorse (l’opera costa 5 milioni di euro, ndc)». Così si è tirato la cinghia per ridurre le spese, soprattutto quelle del personale. «Sono invece aumentate, ma è un aspetto positivo, le spese per l’istruzione», commenta l’assessore Di Campli.
Ammontano a 1.300.000 euro le entrate in meno, dovute anche a minori trasferimenti dal governo centrale, e a 1.700.000 le uscite in meno. «Questo avanzo di amministrazione ci fa ben sperare per la redazione del bilancio di previsione, è una boccata d’ossigeno», dice l’esponente della giunta Pupillo, «potrebbe essere anche uno strumento da utilizzare per la programmazione». Il Consiglio dei ministri sta mettendo a punto il decreto enti locali, nel quale il termine per l’approvazione dei documenti previsionali dovrebbe slittare a luglio. L’impegno della giunta di approvare nei primi mesi dell’anno il bilancio di previsione finora si è scontrato sempre con i ritardi del governo centrale a comunicare le risorse destinate all’ente frentano. Si procede, intanto, per necessità di spesa e con gli investimenti bloccati, come ad esempio la manutenzione delle strade seppure tanto necessaria. Anche per il 2015 resta l’obiettivo di abbassare, o quantomeno non aumentare, la pressione fiscale. Ma la scure dei tagli ai trasferimenti statali è già in azione: sono 800mila i contributi sicuri in meno per Lanciano. In più, potrebbe assottigliarsi anche il ristorno di 1.600.000 per il passaggio dall’Imu alla Tasi. Ammontano, invece, a 193mila euro i debiti fuori bilancio che saranno riconosciuti e inseriti nel bilancio di previsione 2015.
Stefania Sorge
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