Aveva una bomba in casa: denunciato

La procura autorizza l’accertamento degli artificieri sull’esplosivo detenuto da un 54enne per scoprirne la provenienza
VASTO. Sono state aperte le indagini preliminari sul ritrovamento in città, in un condominio del quartiere Ciccarone, di un ordigno esplosivo artigianale del peso di 700 grammi, 25 flaconi di metadone, 5 grammi di anfetamina e 17 cartucce per armi di vario calibro. Il ritrovamento è stato compiuto ad opera degli agenti del commissariato di Vasto. La persona che custodiva il materiale è stata denunciata, ed è accusata di detenzione di materie esplodenti, ricettazione, detenzione abusiva di munizioni e violazione della normativa sugli stupefacenti.
Si tratta di un uomo residente a Vasto di 54 anni, già noto alle forze dell’ordine «Gli uomini dell’anticrimine e delle Volanti», ha spiegato ieri la questura in una nota, «ha eseguito una perquisizione domiciliare dell’abitazione del cinquantaquattrenne, di origini campane, ma residente a Vasto, sospettando che avesse armi e hanno rinvenuto l’ordigno esplosivo e altro materiale. Visto il consistente potenziale deflagrante dell’ordigno, è stato richiesto l’intervento del Nucleo artificieri della Polizia di Stato che ha messo in sicurezza l’oggetto».
Sul ritrovamento continuano le attività di indagine per far luce su dinamiche e motivazioni della detenzione. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio fra le parti. La procura di Vasto ha autorizzato un accertamento tecnico irripetibile alla presenza dei consulenti tecnici per analizzare la tipologia, il potere esplosivo e altri elementi identificativi della bomba carta.
All’accertamento saranno presenti gli artificieri. Il pm Silvia Di Nunzio ha convalidato la perquisizione dell’appartamento e il sequestro del materiale ritrovato dagli uomini del commissariato diretti dal vicequestore Pasquale Marcovecchio. Emanata una delega per fare ulteriori accertamenti e comprendere la provenienza del materiale, come è arrivato e dove il cinquantaquattrenne si è procurato l’ordigno, le munizioni, la droga e il metadone. La magistratura sta scavando a fondo per scoprire anche a cosa servisse quella bomba.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

