AVilla Caldari riapre l’ufficio postale

Ortona. Il servizio da stamattina. Il sindaco: «È essenziale per la contrada». I contagi sul territorio comunale salgono a 39
ORTONA. Riapre l’ufficio postale di Villa Caldari. La comunicazione ufficiale è arrivata al sindaco Leo Castiglione nel tardo pomeriggio di ieri. Stop ai disagi legati all’assenza del servizio in una contrada diventata zona rossa e con i cittadini, dunque, impossibilitati a recarsi in un’altra sede di Poste Italiane. Proprio Castiglione, così come il deputato Camillo D’Alessandro, si erano da subito interessati al problema e ieri è arrivata la soluzione. «Ringrazio il direttore provinciale di Poste Italiane, Daniele Nardone e il prefetto di Chieti, Giacomo Barbato, per l’interessamento», commenta il sindaco di Ortona. «Sono felice che la contrada di Caldari possa tornare a contare su un servizio essenziale in questa fase di emergenza». L’apertura è prevista già da stamattina a partire dalle ore 10 ed osserverà i seguenti turni: martedì e giovedì dalle ore 8,20 alle 13,45, il sabato dalle ore 8,20 alle 12,45.
C’è però un altro problema al quale si sta cercando di ovviare. Si tratta dell’assenza di una rivendita di tabacchi nella frazione. Nel pomeriggio di ieri i residenti che avevano bisogno di sigarette, giornali o ricariche telefoniche, hanno avuto la possibilità di recarsi nella piazza di Caldari dove una squadra del Cnab protezione civile ha provveduto a raccogliere soldi e ordinazioni e poi a riportare allo stesso punto il materiale richiesto.
Intanto il numero dei contagi ieri è salito di un’altra unità sul territorio comunale, arrivando a toccare 39 casi di positività, di cui 17 solo nella stessa Caldari. Ortona è una città ferita dal virus ma sono tante le dimostrazioni di solidarietà che arrivano. Lo staff di Arrostiland, con l’ortonese Fausto Di Nella, ha consegnato una scatola di mascherine Ffp2 che il Comune ha destinato ai medici di base, ai pediatri e ai veterinari della città al fine di consentire loro di svolgere in sicurezza il proprio lavoro. Allo stesso modo un gruppo di imprenditori dell’Ortonese hanno concluso una raccolta fondi per donare tre ventilatori alla Asl Lanciano Vasto Chieti.
Guardando invece i dati che interessano altre località del comprensorio della Marrucina, il numero dei contagi continua a essere significativo. A Crecchio sono saliti a 15 i casi di positività, ma il sindaco Nicolino Di Paolo ribadisce quanto detto sull’ipotesi di una zona rossa: «I contagi interessano un’area circoscritta del paese, la situazione è al momento sotto controllo e non necessita di ulteriori restrizioni rispetto a quelle già adottate».
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