Avvocati, scontro a tre Tenaglia lascia dopo 9 anni

16 Luglio 2019

Ecco le liste per le elezioni del 29 e 30 luglio: in corsa Femminella, Schiazza e Tatozzi Sentenza dà lo stop alla ricandidatura degli uscenti: il presidente costretto a cedere

CHIETI. Gli avvocati teatini vanno al voto per eleggere il successore di Pierluigi Tenaglia. Dopo tre mandati, 9 anni filati di presidenza, Tenaglia non può più ricandidarsi e, adesso, si apre una corsa a tre per la guida delle 735 toghe di Chieti. In campo ci sono gli avvocati Marco Femminella, Amalia Schiazza e Goffredo Tatozzi: il vincitore guiderà l’Ordine fino al 2022. Si vota il 29 e 30 luglio, dalle 9 alle 15.30, nell’aula Matteotti del tribunale.
Se non fosse stato per una sentenza della Corte costituzionale che vieta il doppio mandato, Tenaglia si sarebbe ricandidato per la quarta volta: «Mi dispiace farmi da parte», dice il presidente, «in tutti questi anni mi sono messo al servizio del foro per garantire l’autorevolezza della categoria degli avvocati. È stato un periodo importante per la mia vita».
Insieme a Tenaglia, altri 8 avvocati del consiglio non possono ricandidarsi: Elena Vita, Marco Ciammaichella, Antonello D’Aloisio, Francesco De Cesare, Cristina Di Renzo, Guglielmo Marchionno e Cristiano Sicari. Dei tre candidabili del consiglio uscente, Angela Davide, Massimo Di Vito e Peppino Polidori, soltanto la prima ha deciso di correre nuovamente al fianco di Tatozzi.
Femminella, 60 anni, avvocato dal 17 settembre del 1990, è pronto ad avviare un’altra campagna elettorale: non è la prima volta che si candida a presidente. «Spero che non sia una battaglia per la conquista di una roccaforte ma un confronto leale tra professionisti», dice, «siamo pronti a portare avanti la nostra idea comune di rinnovamento nel consiglio dell’ordine». Femminella guida un raggruppamento di 6 legali, tutti estranei agli organismi in carica.
Un’altra candidata è Amalia Schiazza, in passato già consigliere dell’Ordine, 51 anni, iscritta all’albo dal 10 novembre del 1997: «Io sono a capo di gruppo ma mi sento allo stesso livello degli altri, credo nella squadra e non nell’individualismo». Anche la lista di Schiazza si compone di 6 avvocati e tra questi ci sono anche Silvana Silvano e Diego Bracciale, rispettivamente presidente e componente del Comitato pari opportunità.
Tatozzi, 48 anni, avvocato dal 10 novembre del 1997, presidente della Camera penale, è il figlio di Camillo Tatozzi, storico presidente dell’Ordine teatino: «Nel nostro gruppo», dice, «ci sono avvocati di lunga esperienza e giovani che possono portare entusiasmo. Nell’ottica della discontinuità con il passato, vogliamo dare un nuovo volto all’Ordine con passione». Con Tatozzi ci sono 10 avvocati: «Abbiamo già iniziato a lavorare sul programma attraverso punti chiari».
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