Avvocati, trattative per il nuovo presidente

1 Agosto 2019

Ecco gli scenari dopo la parità tra le liste di Tatozzi e Schiazza. Eletto anche il comitato pari opportunità

CHIETI. Al via le trattative per nominare il nuovo presidente dell’ordine degli avvocati di Chieti. Dagli 11 consiglieri eletti martedì notte uscirà il nome del successore di Pierluigi Tenaglia: la riunione decisiva dovrebbe essere convocata a giorni, probabilmente già la prossima settimana. Al momento, nessuno dei raggruppamenti che ha partecipato alle elezioni è in possesso dei numeri per spuntarla senza trovare un’intesa con gli “avversari”: 5 consiglieri sono riconducibili alla lista di Goffredo Tatozzi (oltre al candidato presidente, Gabriella Luccitti, Angela Davide, Fabio Palermo e Augusto Di Boscio), 5 a quella di Amalia Schiazza (al suo nome si aggiungono Gianluigi Di Tizio, Antonello Remigio, Diego Bracciale e Cecilia Crocetta) e uno, Matilde Giammarco, è espressione della lista di Marco Femminella (non eletto). «Sono estremamente soddisfatto per il risultato personale: dà l’idea che un numero rilevante di colleghi ha fiducia in me», dice Tatozzi, il più votato con 277 preferenze. «Il mio raggruppamento non è riuscito a ottenere la maggioranza dei consiglieri: ora cercheremo di trovare una convergenza per il bene dell’Ordine».
«Sono molto soddisfatta: ho avuto ragione a credere nel mio gruppo fino alla fine», commenta invece Schiazza, 217 voti. «Per poco non abbiamo eletto un sesto consigliere, ma va bene così». In caso di parità di voti in occasione del primo consiglio dell’Ordine, tra Tatozzi e Schiazza la spunterebbe quest’ultima perché anagraficamente più anziana. Ma non è da escludere un colpo di scena: i consiglieri potrebbero convergere anche sul nome di Matilde Giammarco, alla quale tra l’altro toccherà il compito di convocare il primo consiglio essendo l’eletta con la maggiore anzianità d’iscrizione all’albo.
Ieri, intanto, è stato rinnovato anche il comitato pari opportunità dell’ordine degli avvocati. A spuntarla è stata la lista “Noi siamo pari” capitanata da Alessandra Serraiocco (163): oltre a lei, sono stati eletti tutti i candidati del suo raggruppamento, ovvero Riccardo Crocetta (il più votato con 186 preferenze), Elena Santarelli (171), Luca Scampoli (169), Guido Di Cosmo (151) e Manuela D'Arcangelo (150). Entrano a far parte del comitato anche Alessandra Agamennone (170), punto di riferimento dell’altra lista scesa in campo, Maria Adorante (137), Omar Sanelli (123) e Cristiano Zulli (118). Non è da escludere che la lista sconfitta decida di presentare ricorso.
«Lavoreremo con impegno e passione, senza risparmiarci», dice l’avvocato Alessandra Serraiocco, «per promuovere i principi di uguaglianza e solidarietà sociale a favore di tutti gli avvocati». (g.let.)