Avvocato arrestato con un chilo di droga

10 Maggio 2017

Ha lasciato le chiavi appese alla moto davanti casa a Bologna, la polizia gliele riporta e sente l’odore di marijuana

CHIETI. Lascia le chiavi attaccate al motorino dimenticato acceso sotto casa e quando la polizia suona al campanello per ridargli le chiavi fa accomodare tranquillamente gli agenti in casa, non pensando minimamente all’odore di marijuana che si respirava nell’appartamento.
È finito agli arresti domiciliari lo sprovveduto ventisettenne teatino che vive a Bologna in via Fontanina, che pure è un praticante avvocato e dunque avrebbe dovuto sapere che non si può conservare in casa impunemente oltre un chilo di marijuana.
Sebbene avesse la droga sparsa per casa, il ventisettenne ha fatto entrare senza difficoltà i poliziotti che erano andati a riportargli le chiavi della moto.
La dimenticanza è costata cara allo smemorato praticante che forse aveva pensato di arrotondare i suoi risicati guadagni. La polizia bolognese gli ha sequestrato un chilo e 178 grammi di erba.
Gli agenti hanno suonato il suo campanello, in via Fontanina, una strada del centro storico, verso le ore 19 di lunedì, dopo aver visto uno scooterone fermo davanti al condominio, con il motore acceso e le chiavi inserite.
Dalla targa sono rapidamente risaliti al proprietario e sono andati ad avvertirlo e a restituirgli le chiavi.
Il giovane li ha fatti salire ma, nei pochi minuti di attesa per trovare un documento e confermare di essere l'intestatario della moto, i poliziotti hanno sentito un odore inconfondibile e notato alcuni sacchetti dal contenuto altrettanto evidente sugli scaffali della libreria.
C'erano un involucro con 580 grammi di marijuana e altri due con dentro ulteriori 200 grammi, oltre a un bilancino di precisione e un 'grinder'.
La perquisizione del resto della casa ha permesso di trovare anche un paio di barattoli in vetro, con altri 250 grammi circa, e una decina di bustine con 134 grammi, sempre di 'erbà.
In casa c'era anche un amico del ragazzo, un 26enne anch'egli abruzzese, trovato con un paio di grammi di marijuana che gli sono costati una semplice segnalazione per uso personale. (a.i.)