Aziende in crisi, Menna lancia l’allarme

12 Giugno 2020

Il sindaco scrive ai ministri Patuanelli e Catalfo: «Serve un tavolo permanente per affrontare l’emergenza nel Vastese»

VASTO. L’economia è in ginocchio e migliaia di posti di lavoro sono a rischio: il sindaco Francesco Menna scrive una lettera ai ministri Stefano Patuanelli e Nunzia Catalfo, al sottosegretario Gianluca Castaldi e ai rappresentanti delle istituzioni, chiedendo un tavolo permanente sullo sviluppo del sistema produttivo e occupazionale del territorio. «In una fase di ascolto dedicata alle persone ed alle associazioni datoriali e sindacali», spiega Menna, «ho assorbito la preoccupazione e l’ansia per le sorti del tessuto produttivo e imprenditoriale. Un sentimento di incertezza che io stesso, al pari dei colleghi sindaci del territorio, nutro. È necessario», afferma il primo cittadino, «avere al più presto risposte su nuovi investimenti destinati a ridurre i costi di trasporto e di collegamento. Occorre parlare di fiscalità, Zes, snellimento burocratico, smaltimento rifiuti in regione: i fanghi industriali si continuano a smaltire fuori Abruzzo con costi abnormi per le imprese. La vicenda è impattante a livello generale. Le urgenze sono l’elettrificazione per la Denso; la vertenza Pilkington; l'indotto, costituito da una produttiva rete di tante aziende operose. Chiedo quindi uno sforzo collettivo», annota Menna, «capace di superare differenze di parte, di attività concertativa, che sia pregnante di approfondimento, riflessione e visione e che trovi una dimensione stabile in un tavolo permanente sul lavoro che insedierò al Comune di Vasto. Sarà mia premura convocare i rappresentanti delle forze di ogni dimensione politica, sindacale e aziendale e gli uomini di buona volontà ad una data utile per tutti». La richiesta di Menna ha incassato l’approvazione del Pd provinciale. «Da tempo», scrive Gianni Cordisco, «con i segretari del Pd del Vastese abbiamo sollevato e denunciato la drammatica vicenda occupazionale della Pilkington e l’incertezza aziendale della Denso. Negli anni entrambe si sono contraddistinte per qualità e professionalità, divenendo un polo industriale importante per l’Abruzzo e, in particolare, per il medio e alto Vastese. È necessario salvaguardare oggi la loro vita e il loro futuro, così come quello dei lavoratori che in questi anni hanno dimostrato forte senso di responsabilità e sacrificio. Se non si agisce subito, le ripercussioni a cui il nostro territorio andrà incontro saranno drammatiche».