Aziende, mancano i capannoni

12 Ottobre 2023

La Rana (AssoVasto): varie richieste di investimenti ma c’è carenza di strutture

VASTO . Se gli investimenti in immobili d’impresa rispecchiano il fermento dell’economia, il mercato attuale conferma in pieno gli ultimi decisi segnali di ripresa nel Vastese. Che si tratti di raddoppiare i capannoni o affittare nuovi uffici e negozi, piccole e grandi imprese sono tornate a spendere risorse sugli spazi di lavoro. La domanda ormai supera abbondantemente l'offerta. «Tante le attività che vorrebbero investire o hanno bisogno di capannoni per lo stoccaggio e la manodopera delle merci, ma non ci sono capannoni a disposizione», conferma il direttore di AssoVasto, Giuseppe La Rana. Emblematiche sono le proposte di acquisto arrivate in questi giorni da importanti gruppi ad aziende che operano nelle aree industriali di Punta Penna e Piana Sant'Angelo. C'è chi è disposto a spendere cifre piuttosto interessanti pur di investire e ha proposto l'acquisto di manufatti a imprenditori locali. A livello nazionale gli acquisti di edifici destinati all’uso commerciale o produttivo sono cresciuti nell’ultimo semestre del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A livello locale la percentuale è ancora maggiore. Indicatore importante della reattività del settore produttivo.
«Innegabile che dopo un periodo buio il settore industriale sia in ripresa», afferma La Rana. «Ci sono ancora aziende in difficoltà, ma la stragrande maggioranza vive una stagione decisamente più serena rispetto allo scorso anno. Il fenomeno è legato probabilmente a più fattori: la crescita del porto di Punta Penna, lo sviluppo della logistica e la Zes, Zona economica speciale». Industria in ripresa dunque con uno sguardo rivolto alle tematiche della transizione ecologica. Nel Vastese stanno facendo passi avanti i fattivi propositi sull’indipendenza energetica che, attraverso le Comunità energetiche rinnovabili, oltre a ridurre i rischi climatici e ambientali sviluppano investimenti e innovazioni con soddisfazioni anche nel settore dell’occupazione.
La transizione ecologica rappresenta per il Vastese un percorso innanzitutto culturale verso nuovi modelli di sviluppo, nuove produzioni e nuova occupazione. Diverse aziende stanno già sviluppando e intraprendendo il cammino verso queste sfide europee. Va trovata comunque una soluzione e delle location che permettano alle aziende di crescere. (p.c.)
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