Azione studentesca contro la riforma sui test di Medicina
CHIETI. La lista studentesca Azione universitaria dice no alla riforma sui test di accesso a Medicina che in qualche modo eliminerebbe il numero chiuso, mentre il dirigente nazionale Vittorio...
CHIETI. La lista studentesca Azione universitaria dice no alla riforma sui test di accesso a Medicina che in qualche modo eliminerebbe il numero chiuso, mentre il dirigente nazionale Vittorio Guastamacchia si domanda come possano le strutture delle facoltà di Medicina, ospitare un numero di studenti che si aggira intorno ai 90mila, Giovanni Luca Bufo (presidente di Azione universitaria Chieti-Pescara) dice che il "sistema-medicina" va riformato nella sua interezza e nell'ambito di una riforma più ampia del sistema sanità.
«Da sempre ci battiamo per la laurea abilitante, con l'eliminazione di un esame di stato inutile, una maggiore valorizzazione dei tirocini e una riforma dell'accesso alle scuole di specializzazione.
Se proprio dobbiamo guardare ai "modelli francesi" dovremmo importarne la parte più "sana",ovvero quella relativa all'accessibilità alle scuole di specializzazione.
Invitiamo il Governo e il Ministero dell’Istruzione a valutare tutti i limiti e gli svantaggi dell’applicazione del “metodo francese” e a pianificare un adeguato stanziamento fondi per programmare un percorso post-laurea di qualità e accessibile ai meritevoli e ai capaci».

