Bagni devastati in centro erano riaperti da poco

14 Dicembre 2019

Assalto alla struttura di via Crispi: sanitari rotti e pavimento con le siringhe usate  Per la città è l’ennesimo danno economico che si riversa sulle tasche dei residenti

VASTO. È successo ancora. I bagni pubblici di via Crispi sono stati chiusi dopo l’ennesima incursione vandalica. Gli operai del Comune hanno trovato i pavimenti coperti di siringhe sporche e i sanitari fatti a pezzi. «La decisione di chiuderli», spiega l’amministrazione comunale in una nota, «era inevitabile. È stata presa dopo aver verificato che l’inciviltà di qualcuno ha reso i bagni inutilizzabili.
Rifugio di tossicodipendenti che li usavano per drogarsi e divertimento per i teppisti che senza alcun rispetto degli altri cittadini hanno distrutto tutto. Per la città è l’ennesimo grave danno economico oltre che una situazione non più tollerabile».
I bagni di via Crispi riaperti solo pochi mesi fa, erano rimasti a lungo chiusi proprio a causa dei ripetuti atti vandalici. Il Comune ha voluto riprovare ma purtroppo ancora una volta ha vinto l’inciviltà. Il 9 ottobre nel mirino erano finiti i bagni pubblici della villa comunale. Il 23 agosto erano stati danneggiati i bagni di via Tre Segni. Questa volta si sono divertiti a sfondare senza alcun motivo con una mazza o un grosso sasso lavandino, water e accessori. L’ennesima sfida alle istituzioni, l’ennesimo danno che ricade sulle spalle dei cittadini.
Il rendiconto stilato da tecnici e operai dei servizi pubblici fotografa una città in balia di comportamenti irrazionali. I teppisti colpiscono soprattutto durante la notte e si divertono a devastare le opere pubbliche e l’arredo urbano. Un mese fa il Comune è stato costretto a chiudere durante la notte anche il cortile di Palazzo d’Avalos scambiato per urinatoio. Quasi non passa giorno in cui non venga registrato un atto vandalico in città. Un autentico “bolletino di guerra” contro cui non si trovano soluzioni. Danni che producono anche un risvolto economico negativo piuttosto importante e come accadrà ora per i bagni, l’interruzione di un servizio.
Il malcostume dilaga. Qualche anno fa il Comune ha provato a lanciare un segnale attraverso una pubblica denuncia, contro gli ignoti teppisti che avevano pesantemente compromesso i bagni pubblici dell’Arena alle Grazie. Non è servito a nulla e l’intensità degli atti di vandalismo, purtroppo, non si è affievolita. Tutt’altro. I residenti di via Crispi puntano il dito contro l’uso e abuso di alcool e droghe. A giudicare dalle siringe trovate sul pavimento del bagno distrutto di via Crispi forse non hanno torto. «Il Comune e le forze dell’ordine devono fare una campagna contro l’abuso di alcool dalle prime ore del mattino», dicono i residenti della zona. L’amministrazione comunale risponde invitando tutti i cittadini a segnalare subito comportamenti scorretti o dannosi per la città.
©RIPRODUZIONE RISERVATA