Bagni pubblici chiusi? Tutti in fila a far pipì dai balneatori

14 Luglio 2014

VASTO. «Se non mi fai andare al bagno faccio la pipì qua davanti a tutti». È la minaccia che un ambulante extracomunitario ha rivolto al titolare di uno stabilimento balneare a nord del lungomare...

VASTO. «Se non mi fai andare al bagno faccio la pipì qua davanti a tutti». È la minaccia che un ambulante extracomunitario ha rivolto al titolare di uno stabilimento balneare a nord del lungomare Cordella, dove i bagni pubblici continuano ad essere chiusi. «Mi ha chiesto le chiavi della toilette», racconta l’imprenditore, «gli ho risposto che il bagno è disponibile solo per la clientela dello stabilimento e lui, di rimando, ha minacciato di urinare davanti a tutti. A quel punto non ho avuto altra scelta. La situazione è insostenibile», prosegue il balneatore, «tutti i giorni la stessa storia: c’è la fila non per consumare bibite o pizze ma per utilizzare i bagni, perché quelli pubblici sono chiusi. Insomma, oltre a dover dare un servizio alla clientela, sono costretto a sopperire anche alle carenze del Comune, sopportando disagi e costi per il consumo dell’acqua». (a.b.)