Bagnini anche sui tratti di spiaggia libera

16 Luglio 2016

Da oggi in vigore l’ordinanza della Capitaneria. Molti Comuni ricorrono ai cartelli: «Non possiamo pagare l’assistenza»

VASTO. Spiagge più sicure e protette. Da oggi è entrata in vigore l’ordinanza dell'Ufficio circondariale marittimo che dispone la sorveglianza obbligatoria di assistenti bagnanti anche nei tratti di spiagge libere da Torino di Sangro a San Salvo marina. A Vasto l’ordinanza riguarda sia la Marina che Punta Penna. Vasto, Casalbordino e Torino di Sangro non riuscendo a reclutare bagnini a sufficienza ricorrono ai cartelli. San Salvo ha affidato il servizio alla Valtrigno: la Protezione civile metterà a disposizione 8 assistenti bagnanti su altrettanti tratti di litorale. Di sicuro i bagnanti dovranno sapere dove non c’è il servizio di salvataggio.

“I Comuni rivieraschi dovranno assicurare il servizio obbligatoriamente almeno fino al 21 agosto 2016», si legge nell’ordinanza. «I Comuni, se non potranno garantire il servizio di salvamento, dovranno predisporre idonei strumenti sostitutivi di prevenzione e di garanzia per la sicura balneazione, quali l’apposizione di cartelli ben visibili in cui viene suggerita la massima attenzione per mancanza di vigilanza e sui quali è riportato un elenco di numeri telefonici di emergenza (numero blu per l’emergenza in mare 1530, emergenza sanitaria 118, polizia 113, carabinieri 112 e vigili del fuoco 115”. «È quello che abbiamo fatto noi avendo 23 punti di libera balneazione», dice il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci. Nelle spiagge libere, che rappresentano il 70% dei 16 chilometri di costa a disposizione, dovrà essere apposta adeguata segnaletica, eventualmente redatta in più lingue, con la seguente dicitura: “Attenzione, balneazione non sicura per mancanza di apposito servizio di salvamento”.

I Comuni non possono esimersi dalla necessità di salvaguardare l’incolumità e tutelare la salute dei fruitori delle spiagge libere. Il Comune di San Salvo ha posizionato sull’arenile nuove torrette dalle quali gli 8 assistenti bagnanti terranno d’occhio la spiaggia libera. Ovviamente gli assistenti bagnanti sono abilitati. L’ordinanza dell’autorità marittima è consultabile sul sito della guardia costiera. Il comandante Cosimo Rotolo ha predisposto servizi di controllo, prevenzione e vigilanza per cercare di rendere le vacanze di residenti e turisti tranquille. L’autorità marittima ricorda anche che è vietato tuffarsi dal pontile o vicino alle scogliere e nei tratti dove l’acqua è troppo bassa. In passato tuffi imprudenti sono costati traumi gravi a diversi giovani. Continueranno anche i servizi anti abusivismo e occupazione abusiva della battigia con gli ombrelloni dopo il tramonto. Al calar del sole gli ombrelloni sistemati dai privati dovranno essere rimossi.

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