Bagnino muore in moto: aveva 21 anni

Schianto contro un suv guidato da un turista, l’incidente sulla strada di casa al termine di una giornata di lavoro in spiaggia
VASTO. Vasto è sotto shock per la morte di Guido Cerulli, appena 21 anni. Domenica sera, il ragazzo stava tornando a casa in sella alla sua moto Kawasaki Ninja 636 dopo aver finito di lavorare come bagnino al lido dell’hotel Adriatico. Ma a casa Guido non è mai arrivato. In via Trave, all’incrocio con la Statale 16 , la moto si è scontrata con una Mercedes ML, guidata da un turista di 75 anni . Il giovane motociclista è stato disarcionato e, dopo un volo di diversi metri, è ricaduto sull’asfalto. Inutile la corsa all’ospedale San Pio. Guido, appassionato di calcio e di musica, non ce l’ha fatta.
Nella notte la notizia della morte del ragazzo ha fatto rapidamente il giro di Vasto facendo sprofondare la città nel dolore. Distrutto il personale dell’hotel Adriatico e gli assistenti bagnanti che avevano trascorso con lui la domenica in riva al mare.
Tutta da ricostruire la dinamica dell’incidente . Sul posto sono arrivati sia i carabinieri che la polizia. Il procuratore capo, Giampiero Di Florio ha aperto un’inchiesta sulla tragedia. I militari dell’Arma, diretti dal maggiore Amedeo Consales hanno compiuto rilievi sul posto e rimesso un primo rapporto in Procura. Sia la moto che la Mercedes sono state sequestrate. Una perizia stabilirà come e dove è avvenuto l’impatto fra i due mezzi.
L’anziano automobilista è traumatizzato: ha fornito ai carabinieri la propria versione dei fatti e gli investigatori ora stanno verificando se è compatibile con le tracce lasciate dai mezzi sull’asfalto. I militari ascolteranno anche altre testimonianze.
L’incidente è avvenuto alle 20 quando vastesi e turisti , dopo una giornata al mare stavano rientrando a casa o andando nei locali per guardare la finale degli Europei di calcio tra Italia e Inghilterra. Sia Guido che il conducente della Mercedes dalla Marina procedevano verso nord: all’altezza dell’incrocio con via Trave c'è stato l’impatto fra i due mezzi. Il 21enne ha battuto la testa e il torace. All’arrivo dell'ambulanza del 118 le condizioni del ragazzo sono parse subito gravi. Trasportato d’urgenza al San Pio, i medici hanno fatto di tutto per salvargli la vita. Ma il cuore di Guido si è fermato per sempre.
Il procuratore Di Florio, sentite le forze dell’ordine e il medico legale, ha disposto il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti per ulteriori accertamenti. La perizia è stata affidata al medico legale Pietro Falco. Solo al termine degli accertamenti il feretro sarà riconsegnato alla famiglia per le esequie che saranno celebrate nella parrocchia di San Giovanni Bosco.
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