Baia di Vignola, dalla Regione 120mila euro

25 Maggio 2019

Vasto. Fondi contro l’erosione. Forte: saranno utilizzati per altri interventi oltre le scogliere già fatte

VASTO . La scogliera frangiflutti da sola non è sufficiente per proteggere dall’erosione la baia di Vignola? La Regione stanzia altri fondi per mettere in sicurezza quella parte di litorale. Ammonta a 120mila l’euro la somma assegnata al Comune per mettere in campo ulteriori interventi, oltre a quelli già realizzati dell’importo di 50mila euro, che hanno consentito la realizzazione di una barriera con un doppio strato di massi naturali in pietra calcarea di Apricena, collegata a terra mediante un analogo pennello soffolto. La protezione è stata posizionata in corrispondenza del tratto soggetto a maggiore erosione, in un punto del litorale in cui la forza del mare ha buttato giù il muro di una villa realizzata molti anni fa. I lavori sono stati eseguiti dall’impresa “In Mare” di Termoli, sotto la supervisione dell’ingegner Luca Giammichele.
«L’intervento è stato finanziato con fondi regionali per un importo di 50mila euro, ed è stato realizzato nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio nonché delle autorizzazioni marittime e ambientali acquisite», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Forte, «l’ufficio regionale, su sollecitazione dell’amministrazione comunale e a seguito degli incontri e dei sopralluoghi congiunti effettuati, in considerazione del perdurare dei fenomeni erosivi all’interno della baia di Vignola, ha stanziato una ulteriore somma di 120mila che servirà per effettuare altri interventi, per i quali l’ufficio opere pubbliche comunale è stato incaricato di predisporre la relativa progettazione», conclude il vice sindaco. Quello appena realizzato è dunque solo un provvedimento tampone e non costituisce una soluzione definitiva, che secondo i tecnici comunali, «deve passare necessariamente per uno studio di insieme dell’intero tratto di costa che preveda opere diffuse e interconnesse». In quel tratto di costa, che anche quest’anno può fregiarsi della bandiera blu, c’è stato un evidente arretramento della spiaggia, che ha creato seri problemi alle abitazioni e alle eleganti villette realizzate sessant’anni fa. I fenomeni erosivi si sono accentuati con l’urbanizzazione di quella parte del litorale e con l’allungamento del molo di ponente del porto di Punta Penna. Tutto il litorale a sud del bacino portuale evidenzia fenomeni erosivi, che sono inesistenti nella fascia meridionale della spiaggia di Vasto dove sono presenti le dune, delle vere e proprie barriere naturali. (a.b.)