Ballantini da Striscia al “Barbella”

Il popolare imitatore è anche artista ed espone le sue opere a Chieti
CHIETI. È noto al grande pubblico per le sue brillanti imitazioni a “Striscia la notizia”, eppure il comico trasformista Dario Bllantini è anche un apprezzato pittore che espone in Italia e all’estero e, da sabato scorso, anche a Chieti.
È stata inaugurata sabato pomeriggio, nelle sale del museo Barbella, la sua mostra personale “Le identità frammentate”, a cura dell’infaticabile critico d’arte Massimo Pasqualone. Smessi i panni caricaturali dello stilista Valentino, forse il suo personaggio più famoso, Ballantini ha preso parte all’inaugurazione insieme a Pasqualone, presentando il proprio lavoro artistico. «Ballantini», ha detto Pasqualone, «propone una visione del mondo e della vita legata alla maschera, alla incapacità, tutta umana e postmoderna, di relazionarsi con l’altro, alla possibilità di fingere e mascherare, appunto, emozioni e verità. Nel volto, Dario Ballantini fissa una poetica precipua, quella dell’identità spezzata, dell’identità frammentata e artefatta. Su questa linea si muove, allora, la scomposizione cromatica degli spazi, in una sorta di aura alienante, un tempo senza tempo e uno spazio senza spazio, non deriva metafisica di chi sa che alla fine ogni volto è un abisso, ma ambientazione adeguata alla poetica del nostro. Vive così il tempo della bellezza il cammino artistico di Dario Ballantini, attraverso la capacità di frammentare gli attimi ed i momenti che la vita sottopone al suo sguardo». La mostra a disposizione del pubblico fino al 30 giugno negli orari di apertura del museo. (a.i.)

