Balli e canti in piazza, 13 multati
Norme anti–Covid violate durante la zona rossa: identificati i festaioli
ATESSA. Tredici multati per i balli e canti in piazza, con tanto di “trenino”, nonostante il Comune fosse in zona rossa. Sono state quasi tutte identificate le persone che, nel pomeriggio dello scorso 25 aprile, hanno violato le normative anti-Covid improvvisando, nella centrale piazza Garibaldi, una mini discoteca all’aperto. Circa 15 minuti di balli e canti senza il rispetto delle distanze di sicurezza e dell’uso delle mascherine, scorrazzando per la piazza con tanto di “trenino” sulle note della canzone “Disco Samba”. Protagonisti circa 18 giovani tra uomini e donne, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, alcuni dei quali avevano partecipato tenendo in mano un bicchiere di birra. Il gesto, per l’eccessiva platealità, aveva da subito generato aspre critiche delle persone presenti e di molti residenti che avevano subito segnalato l’episodio, tant’è che sul luogo erano state inviate due pattuglie della compagnia carabinieri di Atessa, diretta dal capitano Alfonso Venturi, la cui presenza era stata sufficiente per interrompere velocemente gli assembramenti che si erano creati.
Alle 13 persone che sono state identificate anche tramite i numerosi filmati presenti sui social, alcuni postati dagli stessi interessati ma poi velocemente rimossi, saranno notificate sanzioni amministrative di 400 euro. Ed è in corso l’identificazione di almeno altre 5 persone. «Pur comprendendo il bisogno di riacquisire quella libertà che la pandemia ha notevolmente limitato», precisa il comando carabinieri di Atessa, «tali comportamenti non possono essere condivisi poiché mettono a repentaglio gli sforzi fatti e i risultati finora raggiunti, che non devono essere vanificati. Per tale motivo, gli eccessi saranno sempre sanzionati, ove possibile nell’immediatezza ma anche mediante filmati ed immagini che si acquisiranno successivamente». (s.so.)

