Balneatori fermi e tasse da pagare «Come facciamo?»

4 Maggio 2020

VASTO. «A tutt’oggi siamo fermi, senza avere ancora disposizioni certe e chiare sulla riapertura o meno della balneazione, però ricevo la Tari dal Comune». Generoso Leonzio, conosciuto in città come...

VASTO. «A tutt’oggi siamo fermi, senza avere ancora disposizioni certe e chiare sulla riapertura o meno della balneazione, però ricevo la Tari dal Comune». Generoso Leonzio, conosciuto in città come “Gigi sport”, lancia un grido d’allarme sul disagio economico che stanno vivendo gli operatori turistici e i titolari di concessioni demaniali alle prese con i danni economici dovuti alla epidemia da coronavirus.
«Siamo fermi, i clienti ci chiamano tutti i giorni per avere informazioni, ma io non so dare risposte», racconta, «siamo a maggio e mi si chiede il pagamento della prima rata della Tari, la cui scadenza era prevista per il 31 marzo, e poi ce ne saranno altre due, una a giugno e l’altra a settembre, ma la somma da sborsare sarà sicuramente superiore alle 1.300 euro perché c’è anche il conguaglio. E poi arriveranno i canoni concessori che sono abbastanza alti. Noi nel frattempo viviamo in un limbo pieno di incertezze. Non sappiamo che pesci prendere», chiosa Leonzio.
La sua situazione è simile a quella di tanti altri operatori balneari che aspettano indicazioni su come poter gestire la prossima stagione estiva in massima sicurezza. È un momento difficile, di grande disagio economico per gli imprenditori locali in favore dei quali arriva un pacchetto di proposte da parte del Partito socialista di Vasto e San Salvo. Sono: riduzione dei canoni di affitto con impegno da parte dei comuni di compensare il sacrificio economico dei proprietari con la riduzione delle imposte comunali; concessione di agevolazioni fiscali e tributarie per i periodi di inattività e per i successivi 12 mesi dalla riapertura; esenzione del tributo dovuto per il servizio rifiuti (Tari); esenzione del canone di occupazione di suolo pubblico (Tosap), esenzione della tassa di soggiorno per gli anni 2020/2021; gratuità dei parcheggi a pagamento per gli imprenditori ed i lavoratori dei negozi e delle attività turistico/ricettive al centro e alla Marina; sospensione dei recuperi coatti relativi a imposte comunali su richiesta dell’interessato.
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