Bambini a lezione di legalità nelle aule del tribunale

28 Aprile 2016

SAN SALVO. «La legalità deve essere un concetto acquisito fin dalla più tenera età». Così il sindaco Tiziana Magnacca e l’amministrazione comunale hanno favorito l’incontro degli alunni dell’Istituto...

SAN SALVO. «La legalità deve essere un concetto acquisito fin dalla più tenera età». Così il sindaco Tiziana Magnacca e l’amministrazione comunale hanno favorito l’incontro degli alunni dell’Istituto comprensivo 2 con il presidente del tribunale,Bruno Giangiacomo. L’incontro si è tenuto sabato nell’aula magna “Carlo Anelli” del palazzo di giustizia. Gli alunni dei plessi Marinelle e via Verdi e i ragazzi delle classi IV e V del plesso Sant’Antonio hanno visitato il palazzo accolti dal “padrone di casa”. Il magistrato ha illustrato con grande disponibilità il complesso funzionamento della giustizia e di come viene applicata e amministrata. Gli alunni, accompagnati dalla dirigente Anna Orsatti, dalle insegnanti e dai genitori, hanno presentato i lavori realizzati in classe e dedicati ai magistrati uccisi dalla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Presenti in tribunale i sindaci di San Salvo e di Vasto, Luciano Lapenna, oltre al vice questore Alessandro Di Blasio, dirigente del commissariato, al maggiore Giancarlo Vitiello, comandante della compagnia carabinieri, e rappresentanti dell’Ufficio circondariale marittimo e della compagnia della guardia di finanza. La Magnacca ha invitato i ragazzi al rispetto reciproco che passa attraverso «l’educazione alla legalità», sottolinea il sindaco, «occorre accettare e difendere le regole nella vita sociale, i valori civili e la democrazia, l’esercizio dei diritti di cittadinanza. In tal senso, promuovere la cultura della legalità nella scuola significa educare gli alunni al rispetto della dignità della persona umana, nella consapevolezza dei diritti e dei doveri». Il progetto è stato curato dagli insegnanti: Sara Del Casale, Maria Assunta Raimondi, Teresa Antonietta Teti e Luca Baldassarre. (p.c.)