Bambini e genitori della scuola calcio a lezione di salute

GUARDIAGRELE. Con l’avvio del progetto “Promozione del benessere e della salute” sono partite nella cittadina le attività collaterali della scuola della Asd Guardiagrele 2016. Genitori, alunni e...
GUARDIAGRELE. Con l’avvio del progetto “Promozione del benessere e della salute” sono partite nella cittadina le attività collaterali della scuola della Asd Guardiagrele 2016. Genitori, alunni e dirigenti sono protagonisti degli appuntamenti, finalizzati a tutelare la crescita e la salute dei minori. «Lunedì scorso abbiamo svolto il primo incontro con i ragazzi», spiega il responsabile della scuola calcio, Carmine Manzi, «ora il progetto prosegue con le lezioni tenute dal dottor Francesco Guarino, coordinatore delle attività del servizio dipendenze patologiche della Asl di Chieti, indirizzate principalmente ai genitori e agli allenatori della scuola calcio, nel corso delle quali si analizzeranno le problematiche dei ragazzi di oggi e i loro comportamenti, sia a livello familiare che scolastico». Gli incontri si svolgono di lunedì (per i tecnici della scuola calcio) e il giovedì per i genitori degli atleti e i dirigenti. «Durante le riunioni, che si svolgeranno al campo sportivo», sottolinea il responsabile Manzi, «verranno integrate le competenze genitoriali e dei tecnici, attraverso momenti di condivisione su diversi temi».
Sempre per quanto riguarda la scuola calcio, va poi ricordato che sono iniziati anche gli incontri degli atleti della categoria Esordienti con il nutrizionista Jacopo Antognetti, che controllerà la giusta e corretta crescita dei ragazzi, sia sotto il profilo fisico che alimentare. Infine, dal 1° dicembre, presso la palestra della scuola dei Cappuccini, messa a disposizione dall’Istituto Omnicomprensivo “Nicola da Guardiagrele”, sono iniziati anche gli incontri, a cadenza mensile, per gli atleti più piccini delle categorie Primi calci e Piccoli amici con l' attore e regista teatrale Fabio Di Cocco che cercherà di avvicinare i bambini all'arte antica e comunicativa del teatro.
«Integrando lo sport con queste attività», conclude il referente Manzi, «vogliamo principalmente migliorare la vita sociale e familiare dei nostri bambini e ragazzi, arricchendo il loro bagaglio di conoscenze».
Giovanni Iannamico

