Bambini senza tv a Pediatria, l’appello di un padre alla Asl: “Perché non intervenite?”

Vasto: è quanto si è chiesto il genitore di un piccolo paziente ricoverato all’ospedale San Pio da Pietrelcina (foto). Il manager della Asl, Mauro Palmieri, si è attivato per il ripristino immediato
VASTO. Se poter seguire le avventure del proprio eroe può alleviare le sofferenze di un bambino, perché negargli questa opportunità? È quanto si è chiesto il papà di un piccolo paziente ricoverato nel reparto di Pediatria dell’ospedale San Pio di Vasto. «All’interno dell’ospedale San Pio da Pietrelcina, nel reparto di Pediatria di Vasto, si sta verificando una situazione che merita attenzione e un intervento tempestivo», scrive il papà: «In alcune stanze non è presente il cavo dell’antenna televisiva, mentre in quelle dove il collegamento esiste, la televisione risulta comunque inutilizzabile a causa di un malfunzionamento dell’antenna del padiglione. Una criticità che, secondo quanto segnalato, va avanti da tempo senza che sia stata individuata una soluzione concreta e definitiva. Eppure dietro quelle porte non ci sono semplicemente pazienti: ci sono bambini. Ricoverati, spesso costretti a rimanere nelle loro stanze per giorni, talvolta settimane, impossibilitati a uscire per motivi clinici o di isolamento sanitario, per questi bambini la televisione non rappresenta un semplice passatempo ma una finestra sul mondo esterno, una distrazione dal dolore, dalla paura, dalla noia e dall’ansia che l’ospedalizzazione inevitabilmente comporta», racconta il genitore. «In un reparto pediatrico, il tempo assume un peso diverso. Le ore sembrano dilatarsi. Le terapie, gli esami, l’attesa dei medici scandiscono giornate già difficili da comprendere per un adulto, figuriamoci per un bambino. In questo contesto, la possibilità di guardare un cartone animato, un film, un programma leggero diventa uno strumento di conforto psicologico, un aiuto concreto per alleggerire il carico emotivo del ricovero». Venuto a conoscenza del fatto, il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, si è subito attivato per il ripristino e l’utilizzo delle tv. Contestualmente ha chiesto all’ufficio tecnico di assegnare a Vasto un dipendente affinché questo tipo di problemi possano essere governati e risolti nell’immediato.
Intanto è stata donata al San Pio una poltrona per il Day Hospital dell’Oncologia. A donarla è stata la famiglia di Martina Talamo, scomparsa a 31 anni. La donazione è stata resa possibile grazie al gruppo Together Abruzzo di cui Martina faceva parte. Presenti alla consegna il direttore sanitario Fernando Di Vito e il direttore dell’Oncologia Nicola D’Ostilio. (p.c.)

