Banca a Pizzoferrato due giorni a settimana
Bper apre l’ufficio “leggero” il martedì e il venerdì dalle 9 alle 12,30. Il sindaco: un’altra conquista
PIZZOFERRATO. La Banca popolare dell’Emilia Romagna (Bper) ha aperto nella centrale piazza San Rocco uno sportello bancario cosiddetto “leggero”: i residenti e i turisti per compiere un’operazione bancaria non saranno più costretti a rivolgersi alle agenzie di Villa Santa Maria, Quadri o Castel di Sangro, per citare le banche più vicine. È uno dei tanti modi, questo, per far uscire dall’isolamento i paesi montani; altri servizi essenziali, quali distretti sanitari efficienti e presenza di presidi delle forze dell’ordine, non possono non seguire la stessa politica di presenza in un territorio, purtroppo, bistrattato per quanto riguarda le infrastrutture. Per capire l’importanza dell’apertura dello sportello bancario leggero, è sufficiente dire che nella cosiddetta Regione Adriatica della Bper, comprendente Marche, Abruzzo e Molise, su 112 filiali, quella di Pizzoferrato è l’unico con le caratteristiche di sportello leggero dotato cioè di soluzioni organizzative snelle e con poco personale, con l’obiettivo di privilegiare l’utenza dell’area d’insediamento. Non uno sportello staccato ma uno vero e proprio, che ha autonomia e con orari flessibili.
A Pizzoferrato l’apertura c’è il martedì e venerdì dalle 9 alle 12,30, ha un codice Adi proprio, il personale arriva da Castel di Sangro. «Per noi», afferma il sindaco Palmerino Fagnilli, «avere uno sportello bancario è una conquista perché la necessità era avvertita dalla popolazione residente e dai turisti. Ci siamo adoperati tanto, mettendo a disposizione anche un locale comunale al centro del paese. Da queste parti siamo abituati a guadagnarci tutto e dobbiamo far sì che per la banca sia conveniente rimanere da noi».
Pizzoferrato ha una potenzialità turistica di tutto rispetto grazie all’ambiente e al villaggio Valle del Sole, agglomerato turistico di seconde case con circa 9.000 posti letto. Di tutto rilievo la presenza di b&b, ristoranti e agriturismi. Sempre per far uscire dall’isolamento il paese, significativa fu un’altra iniziativa nata il 24 gennaio 2006: “Pizzoil”, distributore di carburante venduto a prezzo “politico” ai residenti di Pizzoferrato e degli altri otto paesi dell’ex Comunità montana che avevano partecipato all’accordo di programma. Anche in quell’occasione era sindaco Fagnilli. «Pizzoil funziona ancora, fummo i primi in Italia, acquistiamo su piattaforma pubblica. Lo ripeto, da bambini siamo stati alimentati con pane, olio, salumi e un detto: «Se vuoi qualcosa, devi combattere».
Matteo Del Nobile
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