Banchi vuoti al mercato coperto: i commercianti lanciano l’allarme

2 Settembre 2021

Solo in quattro aprono tutte le mattine: «Gli ortolani vengono solo il sabato, così la struttura muore» Appello dei venditori al rispetto dei contratti. Il gestore: «Non posso obbligarli a essere presenti»

VASTO . Il 3 dicembre 2015 l’ex sindaco Luciano Lapenna inaugurava il ristrutturato mercato di Santa Chiara presentandolo come il volano del commercio e della rinascita del centro storico. Sei anni dopo, il mercato costruito negli anni ’50 dove era il convento di Santa Chiara, è desolatamente vuoto. Dei 50 banchi a disposizione solo 4 vengono aperti tutte le mattine. Gli ortolani, nonostante il contratto preveda la loro presenza 3 volte alla settimana, raggiungono i locali solo al sabato. Senza venditori non ci sono clienti, fatto che rischia di far abbassare le saracinesche anche ai 4 commercianti che cercano di resistere.
Da qui la loro protesta. «Questo mercato sta morendo», dicono Roberto Molino, titolare della pescheria, Fernando Reale (macelleria). Maria Giacinta Stampone ( azienda agricola Frainelle) e Lucia Mastrangelo (formaggi). «Siamo stanchi delle promesse. I gestori devono trovare un modo per far rispettare il contratto agli ortolani, altrimenti il loro posto va dato ad altri. In queste condizioni faranno chiudere anche noi», affermano i commercianti che non risparmiano critiche neppure al Comune. A quest’ultimo «abbiamo chiesto di sistemare in piazza Marconi, vicino ai parcheggi affollati di cittadini e turisti, dei cartelli che indicassero la presenza del mercato e un’insegna all’ingresso. Non ci è stato dato neanche questo. È come se non esistessimo. Noi paghiamo regolarmente affitto e spese. Chi non ha voglia di vendere, deve lasciare il posto ad altri e i gestori devono far rispettare il contratto».
Patrizio Lapenna di Confesercenti, che insieme alla Cia ha dato vita all’associazione temporanea d’imprese che si occupa della gestione della struttura, è di ben altro avviso. «Non posso obbligare gli ortolani a venire a Santa Chiara», dice. «Ho appena speso 12mila euro per risistemare l’illuminazione e presentato al Comune un progetto che prevede la realizzazione di 48 box. Stiamo facendo il possibile per rivitalizzare questa struttura». I commercianti però incalzano. «Chi mai potrebbe essere disposto a pagare 9mila euro per un box che comunque resterà del Comune? Va trovata un’altra soluzione», insistono Molino, Reale, Stampone e Mastrangelo. I residenti del centro storico sono d’accordo con loro e chiedono all’ente di mettere fine all’agonia del mercato.
«Il futuro di quella struttura è all’attenzione del Comune», risponde il sindaco Francesco Menna. «Verificherò i contratti fatti dagli ortolani che disertano la struttura durante la settimana presentandosi solo al sabato. Se effettivamente si sono impegnati ad allestire i banchi tre volte alla settimana devono farlo. Parlerò con i gestori per trovare una soluzione che accontenti commercianti e cittadini».
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