Bancomat assaltato, c’è la pista foggiana

19 Settembre 2022

La banda ha attraversato il centro storico di Atessa ed è fuggita verso sud: la verità dalle telecamere

ATESSA. È caccia alla banda che sabato notte ha assaltato il bancomat della filiale Bper in piazza Oberdan, ad Atessa. I tre banditi che hanno agito, come rilevato dalle telecamere della videosorveglianza della banca, sono fuggiti con un bottino di circa 22mila euro, lasciando a terra una somma maggiore, 25mila euro, recuperata dai carabinieri di Atessa che hanno subito avviato le indagini.
Il colpo è avvenuto alle 2,43. In due, con i volti coperti da passamontagna e con indosso i guanti, si sono avvicinati allo sportello automatico. Ai ladri sono bastati tre minuti per inserire la pala con l’esplosivo, la cosiddetta “marmotta”, nella fessura da cui escono le banconote, innescare la miccia e aspettare la deflagrazione dello sportello automatico (uno dei pochi rimasti di vecchia generazione, senza dispositivi di protezione) per poi arraffare più contante possibile e allontanarsi.
Il boato dell’esplosione ha infatti svegliato i residenti della zona ed è stato avvertito anche nella caserma dei carabinieri, che dista circa 600 metri da piazza Oberdan. Per il colpo la banda ha utilizzato una Fiat Punto di colore blu elettrico, risultata rubata lo scorso maggio in provincia di Lecce e privata di entrambe le targhe, anteriore e posteriore, sostituite con quelle di veicoli “puliti”. Il mezzo è stato poi abbandonato in via Fontecicero, nelle vicinanze del campo sportivo comunale di Atessa, dove i banditi sono saliti su un’altra auto. La macchina, vuota, è stata posta sotto sequestro in attesa dei rilievi che saranno effettuati dalla sezione investigazioni scientifiche dei carabinieri di Chieti, alla ricerca di impronte e altre tracce biologiche utili alle indagini. Le immagini delle telecamere – in piena notte il Comune si è messo a disposizione per consentire la visione ai militari – hanno permesso di ricostruire parte del percorso di fuga dei banditi che, inaspettatamente, hanno attraversato il centro storico di Atessa, transitando anche su corso Vittorio Emanuele e piazza Benedetti, con il rischio di rimanere imbottigliati e imbattersi in pattuglie e vigilanza notturna. Poi, è l'ipotesi più accreditata, è che la banda si sia diretta verso Casalbordino e, quindi, verso sud.
La pista battuta dai carabinieri di Atessa, agli ordini del capitano Alfonso Venturi, è che i banditi siano arrivati in trasferta in Abruzzo dal Foggiano. Da quella provincia proveniva anche la banda che il 9 ottobre 2021 assaltò il bancomat della filiale Bper di Fara San Martino (e finita tutta in manette), l’ultimo colpo messo a segno nell'area del Sangro-Aventino prima di sabato. I carabinieri visioneranno anche gli impianti di videosorveglianza dei comuni limitrofi ad Atessa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA