“Banda del buco”, l’arrestato: un equivoco

25 Settembre 2014

VASTO. É stato interrogato ieri mattina dal gip Caterina Salusti, Sile Marian Comardici, 29 anni,di nazionalità romena, ritenuto uno dei componenti la banda che l'estate scorsa ha messo a segno in...

VASTO. É stato interrogato ieri mattina dal gip Caterina Salusti, Sile Marian Comardici, 29 anni,di nazionalità romena, ritenuto uno dei componenti la banda che l'estate scorsa ha messo a segno in città 5 furti in altrettanti appartamenti. L'uomo finito in manette lunedì pomeriggio, è accusato di concorso in furto in abitazione con diverse aggravanti. Gli accertamenti tecnici e di laboratorio, non lasciano dubbi ed hanno inchiodato il ventinovenne. Ad incastrarlo sarebbe un cellulare. «Sile Marian Comardici ha negato le accuse e parlato di equivoci», afferma il difensore, avvocato Antonio Boschetti. Il legale ha chiesto al giudice la remissione in libertà del proprio cliente ed il magistrato si è riservato di decidere entro oggi. Da stabilire quale fosse il ruolo di Comardici nella cosiddetta "banda del buco" che dopo ogni furto si recava in Romania, probabilmente per "piazzare" la merce rubata". L'arresto del romeno non è il capolinea della indagini ma il punto di partenza. I carabinieri coordinati dal maggiore Vitiello (foto) stanno cercando di identificare i presunti complici. L'uomo oltretutto riusciva con grande facilità a cambiare nome. Almeno 5 le false identità fornite nel corso di altrettante identificazioni. (p.c.)

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