Banda di ladri assalta le aziende e distrugge automobili e furgoni

Atti vandalici dopo i furti compiuti al Consorzio di bonifica, alla ditta Df Recycling e al Centro Dama: scritte e disegni osceni sulle carrozzerie dei veicoli, mandati in frantumi finestrini e parabrezza
CHIETI. Assaltano le aziende, devastano automobili e furgoni e si danno alla fuga. I ladri entrati in azione la scorsa notte a Chieti Scalo non si sono limitati a rubare attrezzi e soldi: prima di scappare, hanno vandalizzato i veicoli parcheggiati nelle vicinanze delle attività commerciali, mandando in frantumi finestrini e parabrezza e vergando sulle carrozzerie scritte e disegni osceni. Ora è la polizia a dare la caccia a una banda di malviventi, composta da almeno quattro uomini, che ha lasciato dietro di sé una lunga scia di danni.
Il primo raid è stato messo a segno all’impianto di depurazione del Consorzio di bonifica Centro, in via don Primo Mazzolari, zona Selvaiezzi. I ladri si sono introdotti negli uffici, hanno forzato un distributore di bevande e si sono impossessati del denaro. Poi hanno portato via alcuni attrezzi da lavoro e almeno uno dei malviventi si è allontanato a bordo di un furgone bianco di proprietà del Consorzio: rubarlo è stato un gioco da ragazzi, perché la gang ha utilizzato le chiavi trovate negli uffici.
Subito dopo, la banda si è spostata alla ditta Df Recycling, nella vicina via Carboni, dove i locali sono stati messi a soqquadro. L’allarme è scattato quando l’una di notte era passata già da un po’: sul posto si sono precipitati gli agenti della squadra volante di Chieti. I malviventi sono riusciti a scappare nelle campagne circostanti, ma sono stati costretti ad abbandonare il furgone rubato in precedenza. A quel punto, i poliziotti hanno scoperto che anche il Consorzio di bonifica era stato preso di mira. Ma la notte di devastazione non è finita qui.
Intorno alle 4, infatti, al 113 è arrivata una richiesta di intervento dal Centro Dama, il complesso di via padre Ugolino Frasca che ospita uffici, magazzini e negozi all’ingrosso. I criminali hanno distrutto la porta in vetro della Gi.Ma.Sald, che si occupa di forniture per la saldatura; poi, hanno messo in disordine tutte le stanze per arrivare all’area in cui si trovavano gli strumenti da lavoro. Prima di fare perdere definitivamente le loro tracce, però, i ladri si sono trasformati in vandali rendendosi protagonisti del gesto più odioso della nottata: si sono accaniti su tre furgoni e due macchine.
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