Banda larga a Guardiagrele Al via i lavori

20 Marzo 2016

GUARDIAGRELE -. Domani mattina nella cittadina arriveranno i tecnici della società Infratel per effettuare il primo sopralluogo per la realizzazione della tanto attesa " banda ultra larga ". «La...

GUARDIAGRELE

-. Domani mattina nella cittadina arriveranno i tecnici della società Infratel per effettuare il primo sopralluogo per la realizzazione della tanto attesa " banda ultra larga ". «La società partecipata con il Ministero» spiega infatti l'assessore comunale con delega all'innovazione e smart city Piergiorgio Della Pelle « ha stipulato con il Comune un accordo quadro e una apposita convenzione per la realizzazione della connettività internet, attraverso la fibra ottica. Con i tecnici del Comune, abbiamo già lavorato per definire alcune migliorie da apportare al tracciato che Infratel ci ha presentato nei giorni scorsi, tenendo in particolare considerazione alcune peculiarità geomorfomogiche, urbanistiche e di antropizzazione del nostro territorio». Va ricordato che la giunta comunale guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo, ha sin dal suo insediamento, puntato sull'innovazione, riuscendo a compiere una razionalizzazione significativa della spesa per i software utilizzati dall'ente, pari quasi a 1/3 della spesa per diritti e licenze.

«Questo ulteriore passaggio alla banda larga» continua Della Pelle «oltre ad offrire un rilevante valore di competitività e utilità per i cittadini, commercianti ed imprese, porrà la struttura comunale nella condizione di poter attivare altri servizi ai cittadini e avviare nuovi sistemi di comunicazione a basso costo». Della Pelle, evidenzia poi che l'amministrazione comunale sta lavorando su diversi fronti per lo sviluppo di una smarty city, tenendo in considerazione una necessaria " ecologia tecnologica ". «Aver concesso in passato l' installazione di un sistema di wi-fi free, che non è stato mai collaudato e che non funziona» conclude Della Pelle «la dice lunga sul lavoro da compiere per rimettere in ordine le cose, ma stiamo comunque lavorando anche su questo. Partiamo dal dato di fatto che l'unico hot spot funzionante è quello che abbiamo realizzato in collaborazione con la Arit qualche mese in piazza San Francesco, per il resto ci sono problemi significativi legati ad approssimazione e poca consapevolezza della funzione del wi-fi nel contesto urbano».

Giovanni Iannamico