Banditi all’Eurospin

21 Aprile 2017

Puntano le armi: la cassiera e un’altra donna colte da malore

VASTO. Occhi celesti, occhi di ghiaccio. Lo sguardo duro e determinato e la pistola puntata contro la cassiera. Rapina all’ora di chiusura serale nel discount Eurospin sulla Circonvallazione istoiense. In tre ieri sera hanno portato via l’incasso della giornata e sono fuggiti a piedi. Uno solo è entrato nel discount, gli altri due sono rimasti fuori a fare da palo. L’uomo sembrava determinato e pronto, se necessario, a premere il grilletto. La cassiera è riuscita ad ubbidire al malvivente, poi non appena l’uomo è uscito, è stata colta da malore insieme a una collega. Sul posto sono arrivati immediatamente carabinieri, polizia e un’ambulanza del 118 che ha soccorso le dipendenti di 33 e 51 anni per lo choc. È scattata la caccia all’uomo con la creazione di posti di blocco in tutto il Vastese. Le telecamere hanno ripreso la fuga dei malviventi e alcuni particolari che potrebbero risultare utili agli investigatori.

Attraverso il racconto dei dipendenti, i carabinieri hanno realizzato un sommario identikit del rapinatore che ha agito a volto scoperto coprendo solo in parte la bocca con un sciarpa. Da quantificare l’ammontare del bottino. Dopo il colpo i tre sono fuggiti in direzione del terminal bus di via dei Conti Ricci. Probabilmente avevano lasciato l’auto sul piazzale e sono fuggiti imboccando il viadotto in direzione della Statale. I carabinieri hanno richiesto all’amministrazione comunale i filmati delle telecamere della videosorveglianza. Le parole pronunciate dal rapinatore sono state pochissime e la paura ha impedito alla cassiera di memorizzare la sua voce. L'accento, tuttavia, sembrava meridionale. Forse la gang è arrivata da fuori regione. Questo spiegherebbe perché non hanno avuto timore di mostrare il volto. Eurospin è stato scelto forse perché le vie di fuga erano diverse. Non si conosce l'ammontare esatto del bottino ma pare che la somma si piuttosto importante. Gli investigatori confidano nella collaborazione di eventuali testimoni che, non visti dai rapinatori, possono aver notato particolari utili all’identificazione dei tre. ©RIPRODUZIONE RISERVATA