Bando beffa, la De Matteo: sull’albo del Comune dal 9

16 Gennaio 2015

L’assessore ritiene che una settimana per partecipare all’avviso sia sufficiente Febo del Pd: si proroghi la scadenza. E Giardinelli prepara una interrogazione

CHIETI. «Nessuna beffa all’ultimo minuto né Bando comunale reso noto ad un giorno dalla scadenza». Risponde così l’assessore comunale alle Politiche sociali, Emilia De Matteo, all’articolo pubblicato sul Centro relativo all’avviso pubblico per la partecipazione al progetto speciale multiasse “Abruzzo Inclusivo”, di cui si è venuti a conoscenza tramite una nota inviata ai giornali il 13 gennaio scorso e che sarebbe stata pubblicata, dunque, il 14, un giorno prima della scadenza dell’avviso prevista per ieri. L’assessore ripercorre l’iter che ha portato all’avviso pubblico. «Il Settore Politiche Sociali», scrive, ha adottato, con Determinazione numero 3 del 9 gennaio 2015, l’avviso per la presentazione delle candidature da parte delle tipologie dei soggetti indicati in conseguenza del Bando della Regione Abruzzo, pubblicato sul numero speciale del Bollettino ufficiale in data venerdì 2 gennaio 2015». Per completezza d’informazione viene allegato anche il Bura del 2 gennaio, con la pubblicazione del progetto “Abruzzo Inclusivo”, una iniziativa varata dalla Regione che mira al recupero di disoccupati e disagiati seguiti dai servizi sociali. La Regione ha approvato il progetto a metà novembre scorso, destinando all’iniziativa un finanziamento complessivo di 1 milione e 600 mila euro. A metà dicembre il progetto è stato poi pubblicato sul portale della Direzione lavoro della Regione Abruzzo. Il 2 gennaio appare sul Bura, il 9 gennaio sull’Albo pretorio del Comune. «Quindi», dice l’assessore, «l’Ufficio Politiche sociali del Comune in appena tre giorni lavorativi ha valutato e conseguentemente predisposto gli atti necessari per la partecipazione all’Avviso Regionale di cui sopra. Il Settore Politiche sociali del Comune», continua De Matteo, «ha ritenuto che sei giorni (dal 9 al 15 gennaio) fossero sufficienti per inviare la risposta contenente la volontà di aderire all’avviso comunale. Infatti, la presentazione delle candidature di eventuale partecipazione all’Ats – sigla che sta per Associazione temporanea di scopo, unico soggetto che può proporre una candidatura al bando regionale - prevede le seguenti informazioni, facilmente conosciute da chi ha intenzione di partecipare, da inviare al Comune di Chieti su carta semplice: da quanti anni si svolge l’attività, il fatturato realizzato con le Pubbliche amministrazioni nell’ultimo quinquennio; l’eventuale sede operativa nella Provincia di Chieti. Non da ultimo va evidenziato il fatto che le Ats dovranno presentare il progetto alla Regione Abruzzo entro il 26 gennaio 201. Pertanto», conclude De Matteo, «il lasso temporale tra il 15 gennaio 2015 (data ultima di presentazione delle candidature da parte dei componenti dell’ts) e il 26 gennaio 2015 si rende necessario per consentire al Settore Politiche sociali del Comune di Chieti di elaborare, insieme ai soggetti dell’Ats, il progetto da inviare alla Region». Alla replica dell’assessore De Matteo dobbiamo aggiungere che anche le opposizioni hanno detto la loro su questa vicenda. Il candidato sindaco Luigi Febo ha chiesto una proroga «per permettere una maggiore partecipazione». Mentre il capogruppo di Scelta civica, Alessandro Giardinelli, ha annunciato la volontà di fare un «accesso agli atti allo scopo di preparare un’interrogazione in consiglio comunale».

Arianna Iannotti