Bando concessioni balneari un imprenditore fa ricorso
FOSSACESIA . Sono 22 le ditte che hanno presentato richiesta entro i termini per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime a carattere stagionale o temporaneo sul lungomare di Fossacesia....
FOSSACESIA . Sono 22 le ditte che hanno presentato richiesta entro i termini per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime a carattere stagionale o temporaneo sul lungomare di Fossacesia. Delle 14 aree messe a disposizione del Comune, sei sono state richieste da singole ditte, mentre su altrettante sono arrivate più istanze, in genere due, e per un’area demaniale addirittura tre. Per altri due lotti, invece, le ditte concorrenti sono state escluse e sono stati quindi riaperti i termini del bando: le domande devono essere presentate entro le ore 12 di oggi.
Nel caso dei lotti “contesi”, invece, visto che le ditte hanno ottenuto parità di punteggio, il Comune procederà all’assegnazione dell’area mediante licitazione privata con aggiudicazione a favore del prezzo più alto. Anche in questo caso le buste con le offerte devono essere presentate entro le ore 12 di oggi. Ma sul rilascio delle concessioni demaniali marittime per l’estate 2020 pende il ricorso presentato al Tar di Pescara da un imprenditore a cui era stata rilasciata una concessione nella stagione passata. Il nodo del contendere è una norma approvata dal governo regionale nel consiglio comunale di fine anno e pubblicata sul Bura del 22 gennaio scorso, la quale prevede che «per l’anno 2020 sono comunque rinnovate, ad istanza di parte, le concessioni demaniali marittime a carattere stagionale o temporaneo rilasciate nell’anno precedente, con applicazione del canone fisso predeterminato in materia dai Comuni».
La norma è successiva al bando del Comune di Fossacesia, pubblicato il 9 dicembre 2019 e scaduto il 31 dello stesso mese, che non ha quindi tenuto conto della norma regionale come hanno fatto invece altri Comuni. «Prima della procedura della licitazione privata», precisa l’avvocato Benigno D’Orazio che patrocina l’imprenditore, «è stata chiesta al Comune l’applicazione della norma, senza ottenere risposta». Sulla richiesta di sospensiva il Tar si pronuncerà il prossimo 8 marzo, un esito atteso anche da altri imprenditori. Fino ad allora l’iter di assegnazione delle concessioni stagionali sarà congelato. (s.so.)
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