Bando Feste, il vincitore non c’è

Comune in ritardo sulla scelta del progetto migliore. Malumore tra gli 8 in lizza
LANCIANO. Doveva essere scelto un mese fa il nuovo presidente del Comitato feste del Settembre Lancianese 2017 e 2018. Entro il 20 gennaio scorso il sindaco Mario Pupillo avrebbe dovuto dire a chi tra gli otto partecipanti al bando pubblico, scaduto il 7 dicembre scorso, spettava l’onere e l’onore di organizzare le festività patronali. Il nome invece non c’è e bisognerà attendere ancora qualche giorno. Anche se tra i partecipanti serpeggia il malumore. Al bando hanno partecipato Raffaele Di Nunzio (Jair), dj e animatore, assieme all’associazione New Crazy lab; Maurizio Di Marco, attore cabarettista, con la compagnia teatrale Il Monello; Camillo Del Romano che si occupa di moda ed eventi con Alfredo Fratini, presidente dell’Inter club Lanciano; Maurizio Trevisan, batterista; l’associazione di musica School of Rock di via Del Mare; Giacomo Blandini, dipendente comunale di Fossacesia attivo nel campo dell’associazionismo; l’avvocato Vittorio Battistella; il geometra Flavio Pasquini. Due mesi fa, Di Marco e Di Nunzio presentarono a grandi linee i rispettivi programmi dicendo di essere pronti a collaborare in caso di vittoria di uno dei due. Ma la collaborazione è ferma al palo. «Capisco il problema neve e la grave emergenza che c’è stata», dice Di Marco, «ma è passato un mese e per organizzare le feste ci vuole tempo. Ad esempio per i cantanti che adesso, dopo Sanremo, costano anche di più. Poi bisogna organizzare eventi per raccogliere fondi visto che il budget è sempre risicato. Vorrei una risposta: sì o no. E non vorrei sentire più voci di corridoio che dicono che sono stato escluso, mentre invece il sindaco pare stia ancora facendo valutazioni». Che continueranno ancora qualche giorno visto che Pupillo è alle prese con il bilancio dove c’è un debito di 300.000 euro causato dalla neve. Ed è proprio l’emergenza neve ad aver posticipato ogni valutazione sulle feste, anche se riunioni per valutare gli 8 programmi sono state fatte. Evidentemente bisogna riflettere bene sui programmi e sul budget, e sul contributo comunale che solitamente è di 25.000 euro, ma potrebbe essere ridotto. (t.d.r.)
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