Bando lampo da 120mila euro per la piscina

15 Novembre 2017

La Teateservizi cerca un gestore per le attività sportive: cinque giorni di tempo per presentare le offerte

CHIETI. Un bando lampo per trovare un gestore per la piscina comunale dal 1° dicembre fino al 30 giugno 2018. La Teateservizi cerca un’associazione sportiva interessata a fornire «servizi e supporto alle attività tecnico-didattiche e sportive» e la cerca con urgenza: il bando per lo Stadio del Nuoto con una base di 120 mila euro è stato pubblicato ieri e ci sono solo altri 5 giorni di tempo per presentare le offerte: il termine scade il 20 novembre alle 12.
Dopo la proroga della gestione concessa dall’amministrazione Di Primio alla partecipata comunale fino al 31 agosto prossimo, la Teateservizi si è messa subito alla ricerca di «un partner tecnico per l’organizzazione, promozione e conduzione delle diverse attività natatorie concordate e programmate con la Teateservizi». È una ricerca obbligata: senza un’associazione sportiva, gli atleti agonisti di nuoto sarebbero tagliati fuori dalle competizioni sportive proprio alla vigilia dell’apertura della stagione delle gare: la prima sfida è fissata al 20 novembre prossimo alle Naiadi di Pescara e i nuotatori di Chieti non potranno gareggiare; la speranza è che riusciranno a farcela entro il 1° dicembre cercando di recuperare in vasca i punti persi a causa del ritardo degli amministratori.
L’avviso pubblico è stato firmato da Carlo Festa, amministratore unico della partecipata comunale da un mese. Il bando spiega che il gestore «avrà in carico tutto il personale tecnico e didattico necessario allo svolgimento di quanto concordato». E sono precisi i requisiti richiesti per partecipare alla gara: aver gestito una piscina per «almeno» 10 anni negli ultimi 15 anni; essere affiliato alla Fin (Federazione italiana nuoto) per 10 anni; aver conseguito risultati natatori «a livello nazionale e internazionale»; referenze bancarie «comprovate con idonee dichiarazioni di almeno due istituti bancari» o «fatturato globale di impresa riferito agli ultimi tre esercizi non inferiore a 900 mila euro».
L’obiettivo della Teateservizi è fare utili: è la stessa missione che il Comune aveva cercato nel 2015 in occasione del primo affidamento dell’impianto. In base alle previsioni era stato stimato un utile di 120 mila euro. Finora, però, i risultati sono lontani da una cifra simile. (p.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.