Bando per chi vuole collaborare coi 5 Stelle

31 Dicembre 2017

I pentastellati preparano le elezioni comunali e cercano professionalità da affiancare agli attivisti

CHIETI. Scuola, sanità e ambiente. Sono questi i tre filoni su cui principalmente si è mossa l’attività amministrativa dei consiglieri del Movimento 5 Stelle Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo. Che ieri hanno fatto il bilancio dei primi due anni e mezzo di attività, con un occhio alle future elezioni comunali. «Il 2018», annunciano, «si aprirà con l’avviso pubblico destinato a raccogliere le adesioni di quelle professionalità che potranno affiancare il lavoro che già oggi viene svolto dal gruppo di attivisti. Conclusa questa fase scriveremo insieme il novo programma con cui il Movimento chiederà la fiducia ai cittadini di Chieti».
Venendo al bilancio, per quanto riguarda la scuola, «abbiamo acceso i riflettori sul grave problema della sicurezza degli edifici scolastici», ha detto la D’Arcangelo, «grazie al prezioso lavoro dei nostri attivisti siamo riusciti a rendere noti gli indici di vulnerabilità sismica delle scuole. Abbiamo proposto misure tese a fornire maggiori informazioni alle famiglie e abbiamo presentato, discusso e fatto approvare due importanti ordini del giorno, uno relativo all’aggiornamento del sito internet del Miur, che deve contenere tutte le informazioni riguardanti la sicurezza delle scuole e l’altro sulla formazione di un fascicolo di istituto che, reso pubblico dai dirigenti scolastici, assolve alla funzione di rendere noto l’indice univoco di vulnerabilità sismica e il rispetto delle normative». I due consiglieri si sono occupati anche di trasporto scolastico, «gestito secondo noi in maniera insufficiente e inadeguata» e mensa. Sulla sanità «abbiamo promosso», dice il capogruppo Argenio, «un ordine del giorno sulla creazione del Dea di secondo livello inizialmente respinto dal consiglio comunale ma successivamente ripreso nella sostanza». Per l’ambiente «siamo tornati ad occuparci del Sir, il sito di interesse regionale per l’inquinamento», continua Argenio, «partecipando a una riunione di residenti della zona industriale, alla conferenza dei servizi istituita dal Come in qualità di ente attuatore dell’accordo di programma stipulato con la Regione e abbiamo depositato un’altra interrogazione sulla messa in sicurezza e bonifica dei siti inquinati». Secondo i due consiglieri, Chieti «sta conoscendo un periodo di grave e profonda involuzione causata sia da un cronica incapacità di programmazione sia da un atteggiamento di profondo lassismo». (a.i.)