Bando per coltivare le terre abbandonate

3 Febbraio 2023

Guardiagrele. Progetto Sibater: al via la manifestazione d’interesse con la presentazione dei progetti

GUARDIAGRELE. Pubblicato dall'amministrazione comunale l'avviso di manifestazione di interesse per la gestione di terreni incolti e abbandonati nell'ambito del progetto Sibater, supporto istituzionale all'attuazione della Banca delle terre.
«Il progetto», spiega l'assessore all'agricoltura Orlando Console, «è iniziato con la individuazione e il censimento di terreni incolti e/o abbandonati, individuando quelli con meno vincoli di sorta e più accessibili. Per la precisione, sono stati individuati due beni di proprietà privata, di cui un primo, destinato principalmente e preferibilmente ad apicoltura e piccolo allevamento e un secondo ad olivicoltura. Con questo successivo avviso, intendiamo adesso acquisire le manifestazioni di interesse per gestire i beni inclusi nella Banca delle terre comunali, che sono state anche censite sul webgis. Successivamente», continua Console, «gli interessati e i giovani che intendono gestire i terreni e che dovranno individuare un progetto e una attività da svolgere, verranno messi in contatto con i proprietari dei terreni e con i responsabili del, progetto Sibater, per dare l' avvio alla gestione del terreno».
Va ricordato che gli interessati, preferibilmente giovani (come stabilito dal progetto) anche organizzati in forme societarie/associative o in cooperativa, possono rispondere all'avviso, con la relativa presentazione dei progetti, entro il 20 maggio 2023. Successivamente all'incontro con i proprietari, si procederà poi all'assegnazione in concessione dei terreni.
«Con l' adesione al progetto Sibater e l'inserimento volontario dei terreni privati nella banca delle terre», ricorda il sindaco Donatello Di Prinzio, «intendiamo rafforzare la capacità amministrativa del Comune in tema di censimento dei terreni incolti e/o abbandonati presenti sul territorio, con la possibilità di creare opportunità occupazionali e reddito, in particolare per i giovani, sostenendo, anche attraverso le misure di incentivazione disponibili, eventuali proposte imprenditoriali di valorizzazione dei terreni e del patrimonio pubblico in generale. Da parte nostra», conclude Di Prinzio, «riteniamo che questa sia una reale possibilità per creare opportunità di lavoro, salvaguardando il territorio e valorizzando il patrimonio della comunità».
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