Bando per concessioni sui lidi Individuate 9 aree demaniali

SAN VITO CHIETINO. Sono nove le aree demaniali che il Comune metterà a bando per le concessioni balneari. Ci sono cinque spiagge libere attrezzate, due dedicate agli stabilimenti per le strutture...
SAN VITO CHIETINO. Sono nove le aree demaniali che il Comune metterà a bando per le concessioni balneari. Ci sono cinque spiagge libere attrezzate, due dedicate agli stabilimenti per le strutture ricettive presenti nel Comune, un’area fissa e una di alaggio barche.
«Abbiamo definito in giunta le aree da mettere a bando nell’ambito del piano di utilizzo delle aree demaniali marittime», spiega l’assessore all’urbanistica Andrea Catenaro, «bando che uscirà a breve e che prevede concessioni per 6 anni. Si tratta di due aree per stabilimenti definitivi per le strutture ricettive presenti nel territorio: una è sul lungomare di Gualdo, molo sud, tratto sulla sabbia, un’altra è verso Rocco Mancini. Poi abbiamo un’area fissa tra la vecchia stazione e il trabocco Fornace e un’area al Maruccio, sotto la vecchia stazione, per l’alaggio piccole imbarcazioni. La novità sono le 5 aree libere attrezzate: tre sono nel tratto libero del molo nord, verso Cintioni, una a Rocco Mancini e una a Vallegrotte».
Le spiagge libere attrezzate sono tratti di litorale in cui un privato può mettere dei chioschi, delle piccole strutture che devono però essere di facile rimozione, deve assicurare la presenza di servizi come quelli igienici e di salvamento, può far noleggiare ombrelloni e sdraio ma giornalieri e deve sempre lasciare il libero accesso al mare. Un cittadino può continuare ad andare nel tratto libero anche senza usufruire dei servizi. «Non sono stabilimenti balneari», precisa Catenaro, «ma aree attrezzate in cui si possono vendere dei servizi che daremo ai privati in concessione con il bando in pubblicazione. Si potranno montare strutture anche se removibili per attrezzature, un chioschetto. Si può creare un’area per cani, o solo per bambini. L’obiettivo è di migliorare la qualità dei servizi che offriamo ai balneatori e turisti». (t.d.r.)
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