Bando per i buoni spesa Tamponi, si decide il 21

11 Dicembre 2020

Ieri un vastese tra le vittime abruzzesi del Covid: l’imprenditore Luigi Roselli, 73 anni Migliora la situazione nelle Rsa. Muraglia (direzione Asl): «L’attenzione però è alta» 

VASTO. Tanti i vastesi contagiati dal Covid-19 che nelle ultime 24 ore sono risultati negativi al tampone. È un particolare che fa ben sperare. Purtroppo in città si è verificato anche il decesso di un pensionato. Non ce l’ha fatta Luigi Roselli, 73 anni, già imprenditore agricolo di Vasto. È morto al San Pio dopo aver lottato contro il virus. «Sono dispiaciuto», dice il sindaco Francesco Menna. «Era una persona mite e gentile. Gran difensore di Punta Aderci e di Punta Penna». Il funerale si è tenuto ieri. Per gli anziani la situazione è comunque migliorata. «Nelle Rsa l’attenzione è alta», dice Angelo Muraglia, direttore sanitario Asl.
BONUS SPESA Per cercare di allietare il Natale delle famiglie che a causa del Covid-19 hanno problemi economici, anche il Comune di Vasto, come i comuni vicini, ha diffuso il bando per accedere ai buoni spesa. Il valore andrà da un minimo di 150 euro a un massimo di 400 euro per nucleo familiare, e potrà essere utilizzato solo per l’acquisto di generi alimentari e/o prodotti di prima necessità. Il buono non potrà essere utilizzato per acquisto di superalcolici, non è cedibile e non potrà essere convertito in denaro. Le domande dovranno essere presentate da oggi e fino a martedì 15 dicembre. «Abbiamo cercato di migliorare il servizio», dicono il sindaco Francesco Menna e l’assessore Lina Marchesani, «scegliendo una sede preposta, diversa dal municipio, e assegnando ai beneficiari una card prepagata che agevolerà le operazioni di pagamento nei negozi». I nuclei familiari residenti o domiciliati a Vasto che hanno già ottenuto il contributo erogato nella prima fase della pandemia (mesi di marzo/maggio 2020) non devono presentare la domanda. Per ottenere il bonus occorre essere in situazione di temporanea difficoltà a seguito dell’emergenza Covid-19, non avere giacenze bancarie o postali superiori a 3.000, euro immediatamente disponibili (autocertificare motivazione indisponibilità), non avere pensioni di anzianità o di vecchiaia, Non avere reddito da lavoro dipendente presso la pubblica amministrazione.
DRIVE-IN Un altro problema che il sindaco Menna spera di poter risolvere prima di Natale è l’apertura del drive-in a Vasto. «Accettiamo un confronto con il direttore generale della Asl, Thomas Schael, anche attraverso il web. Schael non può più sottrarsi al confronto», insiste Menna. Il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) ha depositato una risoluzione per impegnare la Regione ad aprire una postazione drive-in per l’esecuzione dei tamponi Covid-19 anche a Vasto. «Ho chiesto alla giunta», spiega Smargiassi, «un impegno concreto, coinvolgendo la Asl e l’amministrazione comunale. Un’iniziativa di assoluta utilità sia a livello locale, che come supporto e alleggerimento ad altri drive-in situati nei comuni vicini e che, ad oggi, scontano un eccessivo carico di lavoro». La risposta dovrebbe arrivare il 21 dicembre.
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