Bando per Porta San Biagio ma i fondi sono a rischio

17 Ottobre 2018

LANCIANO. Via al bando di gara per la riqualificazione di porta San Biagio, ma l’opera è a rischio. Come lo sono altre tre grandi opere della giunta Pupillo: il parco Valente, la sistemazione della...

LANCIANO. Via al bando di gara per la riqualificazione di porta San Biagio, ma l’opera è a rischio. Come lo sono altre tre grandi opere della giunta Pupillo: il parco Valente, la sistemazione della frana di Santa Giusta e l’ultimazione del terminal bus. Sulle opere, attese da decenni, pende la spada di Damocle del taglio dei fondi da parte del Governo alla Regione per la messa in sicurezza dell’A24 e dell’A25. Fondi con cui sono state finanziate anche queste quattro opere. Malgrado l’incertezza la Centrale unica di committenza ha pubblicato l’avviso per individuare i soggetti da invitare alla procedura negoziata per affidare i lavori di restauro di Porta San Biagio e di riqualificazione dei percorsi limitrofi, tra cui l’ultimo tratto di via dei Bastioni ridotto a brandelli con i sanpietrini saltati. L’importo dei lavori, da eseguire in 235 giorni, è di 254.434 euro. Le ditte interessate devono compilare la domanda nella sezione Centrale unica di committenza del sito del Comune entro le ore 13 del prossimo 26 ottobre. Se arriveranno più di 20 manifestazioni di interesse, il 31 ottobre si procederà al sorteggio delle ditte. «I lavori previsti riguardano il restauro della Porta», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «valorizzata anche di notte con apposita illuminazione, saranno riqualificati la piazzetta prospiciente, l’ultimo tratto di via dei Bastioni e i due percorsi pedonali che dalla Porta conducono verso il parcheggio e la strada di via per Frisa. Nell’ultimo tratto di via Bastioni è previsto il rifacimento della rete fognaria e del sistema di raccolta delle acque, con nuovo massetto in cemento e successiva posa della pavimentazione riutilizzando i cubetti di porfido esistenti». Pavimentazione già saltata. La Sasi per problemi nella fognatura ha fatto già dei lavori con rattoppi alla buona e colate di asfalto che, dopo le proteste dei residenti, è stato tolto. Sono stati rimessi i sanpietrini, tolti di nuovo proprio sotto la Porta. «Speriamo di aggiudicare a breve i lavori e di farli iniziare», precisa Verna, «perché sono stati finanziati con i fondi del Masterplan Abruzzo tagliati per fare i lavori sulle autostrade A24-A25 Roma-L’Aquila-Pescara. Finora non ci è stato comunicato nulla per iscritto. Sono andato a Roma e in Regione per capire cosa accade. Siamo con questa spada di Damocle sulla testa non solo per San Biagio, dove stiamo ultimando i lavori di messa in sicurezza delle mura, ma anche per la riqualificazione del parco Valente per un milione di euro, per la mitigazione del dissesto idrogeologico di Santa Giusta, 1 milione e mezzo, e per l’adeguamento del terminal bus Memmo per 500mila euro».
Teresa Di Rocco