Bando periferie, Di Primio ascoltato a Roma

Il sindaco nella delegazione Anci per sbloccare i fondi. Intanto ok al progetto di fattibilità dei parcheggi
CHIETI. Il sindaco Umberto Di Primio va a Roma per chiedere di sbloccare il Bando periferie (fondi che il governo vuole sospendere a 96 comuni, tra cui Chieti, già oggetto di convenzioni firmate) e intanto manda avanti i progetti teatini inseriti nel Bando. La giunta ha infatti appena approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento per realizzare parcheggi pubblici all’interno della ex caserma Berardi, abbattere la scuola Vicentini e trasformare l’area in un parco tematico a servizio della città. Le opere verranno a costare 4.373.917 euro, sempre che il governo non blocchi definitivamente i fondi. Una delegazione Anci di 24 sindaci, composta, tra gli altri, dal presidente Antonio Decaro, dal vicepresidente Di Primio e dal sindaco di Pescara Marco Alessandrini, è stata ricevuta ieri alla Camera, dalla Commissione Bilancio, per chiedere la riattivazione dei fondi del Bando periferie. In audizioni hanno parlato solo in cinque, tra cui Di Primio. In un passaggio il sindaco ha insistito proprio sul progetto dei parcheggi a servizio della Berardi, ricordando che il governo, stoppando i fondi, avrebbe boicottato anche il progetto della riqualificazione della ex caserma, progetto pilota che prevede la nascita di una cittadella amministrativa, abbattendo i fitti della pubblica amministrazione in città. Progetto, unico in Italia, che però manca proprio della parte riguardante i servizi. Per questo motivo il Comune ha deciso di rimediare con l’iniziativa inserita nel Bando periferie, promossa insieme al Demanio. Dei passaggi tecnici per non bloccare il miliardo e 600 milioni di euro sospesi si riparlerà nella Conferenza unificata convocata per domani, dove i sindaci hanno chiesto di inserire l’argomento all’ordine del giorno per tentare di sbloccare l’iter.
Nel frattempo Di Primio ha voluto replicare alla deputata 5 Stelle Daniela Torto. «La deputata grillina farebbe bene a studiare un po’ di diritto amministrativo», attacca il sindaco, «la Torto annuncia un emendamento che verrà inserito nel Mille proroghe per permettere ai Comuni di sbloccare gli avanzi di amministrazione. La Torto, cioè, vuole far passare come una concessione del governo un diritto sancito dalla Corte Costituzionale. Senza contare che l’avanzo di amministrazione contiene fondi comunali, mentre i fondi del Bando periferie sono governativi».

