Bar, ristoranti e strade del centro: più controlli ma nessuna multa

La polizia locale scende in campo per verificare il rispetto delle nuove regole contro il Covid-19 Mascherine obbligatorie all’aperto: gli agenti pronti a fornirle ai cittadini, ma solo in alcuni casi
ORTONA . Gli agenti della polizia locale scendono in campo per i controlli rafforzati su super Green pass e obbligo di mascherine anche all’aperto. Verifiche in centri commerciali, bar e ristoranti sono state effettuate nelle ultime ore per il certificato verde, secondo quanto disposto dal decreto governativo. E dopo l’ordinanza del sindaco Leo Castiglione che prescrive proprio l’uso della mascherina anche all’esterno fino al 9 gennaio, i vigili hanno monitorato le principali strade del centro cittadino. Nessuna multa eseguita, nonostante le decine di controlli, ma tanta attività informativa, soprattutto relativamente alle regole sul super Green pass.
La nota lieta è stata l’accertamento del possesso del certificato tra i cittadini controllati nei locali pubblici. E nei prossimi giorni ci sarà una novità. Il comandante di polizia locale Livio Feragalli, infatti, è pronto a dotare di mascherine gli agenti in campo per il monitoraggio del rispetto delle disposizioni. Gli stessi dispositivi di protezione individuale verranno consegnati dai vigili a quelle persone che non dovessero esserne in possesso per una semplice dimenticanza. Questo non significa che non ci saranno sanzioni nei confronti di quella parte di popolazione irrispettosa delle regole: per i “furbetti” scoperti, infatti, le multe non mancheranno. L’obiettivo, comunque, è mantenere uno spirito collaborativo tra le forze dell’ordine e la cittadinanza.
Gli speciali controlli sono stati fatti martedì dalle 15 alle 19 e poi, nella stessa serata, a partire dalle ore 21. Verranno ripetuti anche nei prossimi giorni, ma l’attenzione verso il rispetto delle regole resta comunque quotidiana sia per quel che riguarda il super Green pass che le mascherine.
Rispetto a queste ultime, il sindaco nei giorni scorsi ha emanato un’ordinanza che le rende indispensabili non solo nei luoghi chiusi ma anche nelle vie e piazze del Comune. D’altronde «è prevedibile che durante il periodo natalizio all’aperto si possa verificare un incremento considerevole di persone rispetto alla situazione di normalità, concentrato in particolare nelle vie e piazze del Comune». Dal provvedimento restano esentati i bambini di età inferiore a sei anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso del dispositivo. L’inosservanza dell’obbligo dell’uso dei dispositivi, si legge nell’ordinanza, «comporterà la sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 3mila euro».
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