Barbiere muore ustionato a Ortona: è un mistero

17 Luglio 2015

La vittima e Peppino D’Alessandro, barbiere ed esponente del Cai. Il corpo trovato dal collega, indagano i carabinieri

ORTONA. È morto ustionato tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio di ieri nella rimessa agricola vicino alla sua abitazione di contrada Santa Lucia, a Ortona. Giuseppe D'Alessandro, ortonese di 71 anni, più noto come Peppino, ha riportato gravi lesioni nella parte alta del corpo che gli sono stati fatali. A ritrovarlo, intorno alle 15, è stato il socio con cui deteneva il negozio di acconciature ''Da Peppino e Roberto'', un noto locale di via Cadolini, una traversa di corso Vittorio Emanuele, nel quale esercitava da anni l'attività di barbiere. Sul posto della tragedia sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Ortona e il 118, ma al loro arrivo D'Alessandro era già privo di vita.

Il medico legale, Giuseppe Giambuzzi, ne ha accertato il decesso, avvenuto presumibilmente intorno alle 12. Le forze dell'ordine dovranno ricostruire i fatti per capire se sia stato un incidente o un suicidio. Nessuna di queste due ipotesi al vaglio degli investigatori è al momento esclusa. Potrebbe essersi trattato di una tragica fatalità, accaduta maneggiando liquidi infiammabili di una motofalciatrice. Sul luogo del ritrovamento c'erano peraltro diversi attrezzi agricoli, tra cui anche un trattore. Il 71enne era molto conosciuto a Ortona. Oltre alla sua professione che lo ha reso noto in città, D'Alessandro faceva parte anche del consiglio direttivo del Cai cittadino. È stato uno dei primi soci del Club Alpino Italiano, associazione che lo ricorda come «un compagno di viaggio eccezionale, affabile e scherzoso».

Era un ottimo escursionista e tante sono state le passeggiate sui monti che ha collezionato con il Cai. Fino a qualche anno fa, per di più, era solito andare a caccia, altra grande passione che ha avuto nella sua vita. Non da meno, infine, gli hobby per la tecnologia: amava la fotografia ed era un radioamatore. Ortona è rimasta scossa dalla notizia iniziata a circolare nel pomeriggio di ieri: se ne va un autentico personaggio della città, da tutti molto apprezzato. Sono in tanti a stringersi intorno alla famiglia, una moglie e tre figli dilaniati dal dolore.