«Barca a fuoco», ma è esercitazione

11 Luglio 2015

Ortona, simulazione d’incendio al molo Saraceni: bene la macchina dei soccorsi

ORTONA. Un’esercitazione antincendio, coordinata dalla locale Capitaneria di porto-guardia costiera, si è tenuta nei giorni scorsi al porto di Ortona. Lo scenario ipotizzato ha previsto la simulazione con uso di segnali fumogeni di un incendio a bordo di un’imbarcazione da diporto agli ormeggi presso la banchina galleggiante del molo Saraceni, area in concessione alla Lega Navale. L’esercitazione si è svolta senza alcun preavviso, con l’obiettivo di simulare una emergenza reale.

Lo scopo è stato quello di verificare il livello di preparazione di tutti gli enti che, a vario titolo, concorrono alla gestione dell’emergenza, oltre che di monitorarne i tempi d’intervento. All’esercitazione hanno preso parte due autopattuglie della Capitaneria, la motovedetta della guardia costiera adibita alla ricerca e al soccorso, la Cp885, un mezzo del comando provinciale dei vigili del fuoco che si è occupato dello spegnimento dell’incendio ed il rimorchiatore portuale “Corigliano”, mezzo navale preposto alla sicurezza antincendio. Coinvolti anche il 118 di Chieti, le locali forze di polizia e gli altri servizi tecnico nautici. Al termine della simulazione, il comandante della Capitaneria, capitano di fregata Nicola Attanasio, ha ritenuto gli esiti della prova soddisfacenti «a testimonianza», recita una nota emessa dalla Capitaneria, «dell’ottimo livello di addestramento del personale preposto e della collaborazione e integrazione con gli enti concorrenti». (a.s.)

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