Barriere contro il rumore, la residente vince la causa

VASTO . Qualcosa si muove per l’installazione di barriere acustiche fonoassorbenti sul viadotto Histonium. A distanza di tre anni dalla sentenza della Corte d’appello dell’Aquila che ha condannato il...
VASTO . Qualcosa si muove per l’installazione di barriere acustiche fonoassorbenti sul viadotto Histonium. A distanza di tre anni dalla sentenza della Corte d’appello dell’Aquila che ha condannato il Comune a installare una barriera acustica, l’ente ha disposto l’affidamento dell’incarico professionale a uno studio di ingegneria di Vasto per la progettazione definitiva di due barriere acustiche fonoassorbenti da installare sul cavalcavia.
A chiedere gli interventi era stata la proprietaria di una abitazione che, assistita dall’avvocato Luca Damiano, si era vista costretta a percorrere la via legale sia per il problema della rumorosità, sia per le precarie condizioni del viadotto. L’inadempienza del Comune aveva indotto la donna a diffidare l’ente per porre in esecuzione la sentenza della Corte d’appello dell’Aquila, che aveva accertato e dichiarato la responsabilità del Comune in merito alla situazione di pericolo ingenerata dal distacco e dalla caduta di calcinacci al di sotto del ponte. Alcuni interventi di manutenzione, necessari per scongiurare la situazione di pericolo, sono stati eseguiti nel tempo, ma la barriera fonoassorbente non è ancora stata installata nonostante l’invito della prefettura che lo scorso mese di luglio ha sollecitato il Comune ad adempiere alla sentenza del Tar di Pescara del 15 novembre 2022 a cui si era rivolta la proprietaria dell’abitazione assistita dall’avvocato Damiano. Il viadotto Histonium è una importante arteria di collegamento che però risente degli anni e della mancanza di manutenzione. Nell’agosto del 2020 è stata chiusa al traffico in seguito a una voragine. (a.b.)
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