«Basta col territorio da sfruttare»
D’Alfonso e la visita di Gabrielli: stop alle stravaganze urbanistiche
VASTO. Dissesto idrogeologico. Il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, annuncia la linea dura. «Diciamo basta allo sfruttamento del territorio». Il tono di D’Alfonso, presente a Vasto al sopralluogo del capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, è stato categorico. «Quello a cui stiamo assistendo oggi è il frutto di anni e anni di stravaganze urbanistiche che hanno martirizzato e ferito il territorio».
La Regione intende agire al più presto predisponendo norme e meccanismi di monitoraggio che possano mettere fine al malvezzo. D’accordo con il sindaco Luciano Lapenna, il presidente della Regione seguirà le direttive impartite da Gabrielli e invierà un dettagliato dossier a Roma per ottenere almeno parte dei fondi necessari per il risanamento idrogeologico del Vastese e degli altri 10 siti a rischio frane in Abruzzo. Tante le criticità a Vasto, ancora più preoccupanti perché individuate nel centro abitato. La Regione ha già fornito indicazioni al tavolo nazionale sul dissesto idrogeologico organizzato dalla presidenza del Consiglio dei ministri. La richiesta di risorse fatta da D’Alfonso è di 137 milioni di euro. Diversi i progetti di recupero indicati dalla Regione. Vasto figura fra le priorità.
«Mai più dovremo trovarci davanti a queste situazioni: basta costruire in zone fragili dal punto di vista morfologico», ha insistito D’Alfonso. La Regione è intenzionata a rispettare la natura e le sue fragilità adottando una linea più severa e scrupolosa che possa mettere un freno alle pericolose colate di cemento. (p.c.)
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