«Basta con la polvere da quel parcheggio»

Fossacesia. Proteste nell’area dell’ex stazione ferroviaria: aria inquinata, da cinque anni si va avanti così
FOSSACESIA. Respirano polvere anziché l’aria pulita del mare i residenti della palazzina Corallo e che vivono in genere accanto alla ex stazione ferroviaria, da anni parcheggio per le auto dei bagnanti di Fossacesia. Stanca di respirare a fatica, di non poter stendere i panni, di stare con le finestre chiuse una residente, a nome anche di altri, ha scritto al sindaco Enrico Di Giuseppantonio. «In realtà sono 5 anni che chiediamo interventi», spiega Elide L.R. che ha acquistato anni fa un piccolo appartamento per potersi godere il mare e far respirare aria buona ai bambini. «Ho scritto a lui, all’assessore regionale alla sanità», riprende la donna, «perché c’è un problema di inquinamento causato dalla polvere dovuta allo sbriciolamento dei sassi dell’area brecciata adibita a parcheggio a pagamento dell’ex stazione ferroviaria. La polvere, simile a talco, danneggia la respirazione, si deposita sui panni stesi e penetra abbondantemente negli appartamenti che si affacciano sulla stazione. Fossacesia Bandiera blu? Impolverata!».
Il Comune lo scorso anno era corso ai ripari mettendo il segnale di transito “a passo d’uomo”. «È inadeguato», risponde la donna, «perché gli automobilisti non lo rispettano, transitano a velocità sostenuta sollevando nuvole di polvere. Si può risolvere con le multe, accorgimenti non dispendiosi e non con la promessa che tutto si risolverà a breve con l’inizio dei lavori per la via verde che invece slitta di anno in anno. Questa è un’estate peggiore della precedente per i residenti». (t.d.r.)
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