Basterebbe: «Sempre pronto al confronto»

4 Settembre 2024

Il presidente della Sasi lunedì parteciperà al consiglio comunale straordinario sull’emergenza idrica

LANCIANO . «Ero pronto a confrontarmi e a spiegare, peccato che questo non sia stato possibile»: queste le parole del presidente Sasi Gianfranco Basterebbe dopo la manifestazione di protesta di lunedì pomeriggio, sotto la sede della società in via Follani, da parte di cittadini e associazioni quali Acqua Nostra & Sa’-Fa, il movimento civico Progetto Lanciano, il Forum H2O, il comitato Fonti Amare di Tornareccio per chiedere di avere l’acqua, di mettere un freno alle chiusure programmate indiscriminate e senza neanche avvisare, di avere acqua da poter bere visto che quando c’è è sporca e non utilizzabile.
Basterebbe infatti aveva scelto di restare oltre la chiusura degli uffici e di «essere pronto a ricevere una delegazione per spiegare le ragioni delle difficoltà oggettive di erogare il servizio e per avere un confronto tra persone che tengono a cuore il bene della comunità: così non è stato. Comprendo la rabbia e l’esasperazione dei cittadini ma l’attuale situazione è davvero oggettivamente complessa e noi, come Sasi», spiega il presidente, «abbiamo fatto e stiamo facendo tutto il possibile per contenere i disagi legati alla mancanza d’acqua. Non ho alcun problema a esporre il nostro operato alla verifica di una commissione che deve essere richiesta dalle istituzioni, dagli organi competenti (commissione chiesta da alcune associazioni durante la manifestazione per capire se davvero l’acqua scarseggia perché pare sia la stessa quantità del 2007 quando non si arrivò all’emergenza, ndc). Abbiamo sempre agito con trasparenza e impegno e ottenuto fondi per lavori importanti. Continuiamo a lavorare sulla dispersione idrica attraverso gli interventi di ricerca perdite ma abbiano anche un problema enorme con cui stiamo facendo i conti da tempo: la mancanza di 300 litri di acqua al secondo alla sorgente del Verde. Le chiusure programmate sono necessarie per poter distribuire la risorsa idrica in maniera più equilibrata. Non è semplice gestire una situazione così complicata e lo stiamo facendo con serietà; ci dispiace se a volte si verificano problemi ulteriori. Mi sono sempre assunto la responsabilità di scelte e decisioni e sono sempre pronto, con tutto il Cda, al dialogo e al confronto».
Spiegazioni che Basterebbe potrà dare anche al consiglio comunale straordinario di Lanciano sulla crisi del servizio idrico a cui parteciperà, fissato per lunedì 9 settembre. Un mese fa l’assemblea aveva infatti approvato un ordine del giorno presentato dalla maggioranza per porre l’attenzione sulla crisi idrica e la gestione da parte della Sasi, per avere contezza sugli interventi da fare sulle reti grazie ai fondi del Pnrr, ma anche come gestire il servizio in questa fase di emergenza. E ora è stata fissata la data del consiglio: lunedì 9 settembre. (t.d.r.)
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